Anteprima Wimbledon: i quarti di finale ai raggi X

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Il campo centrale e il campo 1 di Wimbledon ospiteranno oggi i quarti di finale del tabellone maschile. In campo dalle 14, sette teste di serie (solo quattro di fascia alta) e una non testa di serie. Tre partite sembrano possano avere un esito piuttosto scontato, la quarta un po’ meno.

Vediamo nel dettaglio.

Novak Djokovic (1) – David Goffin (23) – h. 14 Campo Centrale

Il cammino del numero uno del mondo è stato finora piuttosto agevole. Quattro successi abbastanza netti, solo un set lasciato per strada contro Hubert Hurkacz, la solita impressionante autorevolezza. Ovviamente parte con i favori del pronostico nei confronti del belga David Goffin, che, nonostante stia attraversando un buon momento di forma dopo alcuni mesi di anonimato, non sembra avere gli strumenti per mettere in difficoltà il serbo. Sull’erba non ha mai vinto un torneo in carriera, ma viene da una finale ad Halle, persa contro Federer. I precedenti tra i due dicono 5-1 Nole, anche se l’ultimo incontro diretto è stato vinto dal belga, a Monte Carlo. Ma era il 2017, l’anno orribile di Djokovic.

Guido Pella (26) – Roberto Bautista-Agut (23) – h. 14 Campo 1

E’ il quarto di finale più incerto. Sulla carta il meno terraiolo dei tennisti spagnoli parte favorito, ma Pella è la grande sorpresa di questi Championships, capace di eliminare, oltre al nostro Seppi, due pezzi da novanta come Kevin Anderson e Milos Raonic. Bautista-Agut ha esperienza da vendere, sull’erba ha già vinto un torneo e vanta un record di 26 partite vinte e 12 perse in carriera su questa superficie. Superficie sulla quale Pella, al contrario, ha sempre faticato molto (4-9) il suo record. Ma i campi di Wimbledon di quest’anno sono incredibilmente lenti e anche un fedelissimo del clay come lui ne ha approfittato. Nei due precedenti ha vinto entrambe le volte Bautista-Agut.

Kei Nishikori (8) – Roger Federer (2) – h. 16 Campo Centrale

Altro match che, sulla carta, non dovrebbe riservare grandissime sorprese. Nishikori ha eguagliato già il suo miglior risultato a Wimbledon, raggiungendo i quarti di finale con il suo gioco estremamente solido. Dei 12 tornei vinti in carriera, nessuno è arrivato sul verde, dove non ha mai raggiunto neppure una finale. Un ruolino di marcia un po’ diverso da quello di Federer, che è in corsa per il suo nono trionfo a Wimbledon. Nei dieci precedenti lo svizzero ha vinto sette volte contro il giapponese, che però ha portato a casa l’ultimo scontro diretto, nel 2018, alle Atp Finals di Londra.

Sam Querrey – Rafael Nadal (3) – h. 16 Campo 1

Per il Nadal visto finora e per la velocità dei campi di Wimbledon, che sembrano più terra verde che erba, la partita non dovrebbe avere storia. Il discorso sarebbe leggermente diverso se stessimo parlando di campi veloci, dove l’americano può far valere il suo gioco costruito prevalentemente sul servizio. Ma il Rafa visto a questi Championships sembra in forma smagliante e la prospettiva di giocare una semifinale a Wimbledon contro Federer undici anni dopo la storica finale del 2008 è una motivazione in più per schiantare il buon Sam. I precedenti dicono 4-1 Rafa, con l’unica vittoria di Querrey sul cemento di Acapulco nel 2017.

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