Djokovic alle Finals? Alcuni giocatori storcono il naso: le parole degli scontenti

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È delle ultime ore la polemica montata per la partecipazione di Novak Djokovic alle prossime Atp Finals. Il serbo, infatti, non è tra i primi otto della Race, ma parteciperà grazie alla vittoria a Wimbledon. Proprio per questo motivo, alcuni giocatori hanno deciso di dire la loro per il diverso trattamento riservato al 21 volte campione slam rispetto a tutti gli altri.

La differenza tra Nole e gli altri

Come detto per settimane, il torneo di Wimbledon ha creato enormi polemiche. Prima la decisione di bandire tutti i tennisti russi e bielorussi, poi quella di togliere i punti del 2021 e non assegnarli per il 2022. Con la fine del torneo si pensava potessero placarsi, ma non è stato così.

L’ultima, infatti, riguarda la presenza di Djokovic alle prossime Atp Finals. Il serbo è tra i migliori otto dell’anno grazie alla vittoria ai Championships, che gli permetteva di entrare al torneo dei maestri chiudendo l’anno tra i primi 20 della Race. Un trattamento completamente diverso rispetto agli altri giocatori, che non hanno avuto alcun beneficio dal proprio piazzamento sui campi verdi dell’All England Club.

Tra gli scontenti, sono arrivate le parole di Cameron Norrie (semifinalista), Taylor Fritz (giunto ai quarti di finale) e Stuart Duguid (agente di Nick Kyrgios, arrivato in finale a Londra).

Novak ovviamente si è qualificato tramite il successo a Wimbledon e questo sembra un po’ strano. Dal mio punto di vista è ingiusto e immagino lo sia anche per Nick Kyrgios. Ha perso in finale e non ha ottenuto nulla. So che non avrei avuto i punti necessari per la qualificazione, ma avrei avuto ancora una possibilità abbastanza probabile” (Norrie dalle colonne del The Telegraph).

Credo che Djokovic dovrebbe andare alle finali, al cento per cento. Va bene non considerare i punti nella classifica, ma se Djokovic andasse a Torino grazie alla vittoria di Wimbledon, probabilmente sarebbe stato più giusto considerare i punti di Wimbledon per la Race” (Fritz).

Prima di tutto Novak merita di essere a Torino. Ma sembra arbitrario che sia l’unico giocatore a beneficiare delle sue prestazioni a Wimbledon. Sicuramente, per lo stesso motivo, anche la finale di Wimbledon di Nick dovrebbe contare e questo lo rimetterebbe in gioco. I contratti di sponsorizzazione dei giocatori sono influenzati dalla loro classifica di fine anno e dal fatto che si qualifichino o meno per le finali Atp. Molti, come Nick, saranno penalizzati, mentre Novak ne uscirà indenne” (Duguid).

Non poteva mancare anche la frecciatina del bad boy direttamente dal proprio profilo Twitter, dopo il post in cui viene annunciato tra i migliori otto nel doppio: “Ci sarei dovuto essere anche nel singolare”.

Dal canto suo, l’Atp si è voluta difendere con il seguente comunicato.

La regola relativa alla qualificazione del campione del grande slam per le Nitto Atp Finals è in vigore dal 2000… La mancata assegnazione dei punti a Wimbledon è stata effettuata sulla base di un principio di equità nei confronti di tutti i giocatori e non sono state ritenute necessarie modifiche al regolamento legate allo stato della competizione”.

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