spot_img
spot_img

Sinner non sbaglia, soffre e batte Paul. Ora la finale
S

Sinner non sbaglia e liquida l’americano Tommy Paul in due set 6-4, 6-4 in 1 ora e 56 minuti. Anche se il risultato sembra netto, si è trattato comunque di un match tiratissimo nel quale l’altotesino ha giocato meglio nei punti decisivi. E adesso, nella finale del 1000 di Toronto, troverà l’australiano Alex de Minaur.

Per l’azzurro si tratta della terza finale in un Masters 1000. Le altre due, perse, le ha raggiunte a Miami nel 2021 e 2023. Alex de Minaur, n. 18 del ranking, che però salirà al 12 posto dopo Toronto, arriva invece per la prima volta in finale a un Masters 1000. I precedenti sono a favore di Sinner che ha sempre vinto nei quattro match disputati finora, gli ultmi due lo scorso anno. Curiosamente i due sono stati anche compagni di doppio proprio a Toronto, dove hanno perso al primo turno.

Per entrambi si tratta della quarta finale quest’anno, con un titolo vinto. “Alex e’ un giocatore incredibile – ha detto Sinner al termine del match con Paul – l’ha dimostrato anche settimana scorsa andando in finale a Los Cabos. Sarà una grande partita, abbiamo già giocato insieme e sappiamo che cosa attenderci”.

La cronaca della seminale

Sinner e Paul hanno dato vita a un match nervoso, contrassegnato da molti errori. Il conto finale vede solo 11 vincenti per Sinner con 29 errori non forzati, mentre Paul somma 16 vincenti e 35 errori. Il tennista altoatesino ha potuto contare solo a tratti sul servizio con il 46% di prime palle, contro il 67% di Paul, e ha proposto un gioco da fondo campo con pochissime variazioni, venendo solo due volte a rete, contro le 11 dell’avversario.

Nel primo set Sinner parte contratto e perde il servizio, lo recupera subito, opera un altro break e va avanti sul 4-2. Qui subisce il ritorno di Paul che pareggia sul 4-4. Sinner di nuovo avanti 5-4 e sul servizio di Paul con delle ottime risposte si procura un set point e lo converte per vincere il parziale 6-4, in 53 minuti.

Nel secondo set, sul 2-1 Sinner, Paul chiede l’intervento del fisioterapista che lo massaggia per un problema apparente alla schiena. Subito dopo l’americano cede il servizio con un doppio fallo sul punto decisivo; Sinner annulla poi una palla break e allunga sul 4-1. Altro momento topico sul 4-2 quando Sinner annulla altre tre palle break, di cui una dopo uno scambio ‘monstre’ di 46 colpi al termine del quale entrambi si fermano esausti. Il finale è concitato. Sul 5-3 Sinner serve per chiudere il match ma subisce il break. Sul successivo servizio di Paul ci sono due match point per Sinner ma sul secondo il passante decisivo si impenna sul nastro. Sinner si procura un terzo match point e finalmente lo converte guadagnando la finale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Articoli correlati

spot_img