Le ATP Finals garantiscono a Lorenzo Musetti un bel balzo nella classifica mondiale: gli ultimi aggiornamenti sono da urlo
Le ha a lungo sognate da ragazzino, conservando il desiderio nel cuore in attesa della definitiva consacrazione. Le ha inseguite con grande perseveranza, rendendosi protagonista di una bellissima – ma anche sofferta – cavalcata. Le ha giocate, confermando di non aver raggiunto il traguardo per caso bensì di averlo meritato e di essere davvero uno dei migliori interpreti al mondo.
Per Lorenzo Musetti le Nitto Atp Finals sono state una parentesi straordinaria. Il coronamento di un percorso che, adesso, lo porta ad incamminarsi verso il 2026 con la consapevolezza dei grandi.

Nemmeno l’eliminazione al Round Robin può scalfire la gioia di Lorenzo. Un Lorenzo che si è preso la soddisfazione di recitare un ruolo di primo piano al “Torneo dei Maestri”. L’esordio l’aveva visto un po’ contratto, forse ancora stanco dopo il tour de force affrontato alla ricerca della qualificazione. Ma la vittoria su De Minaur è stata poesia pura, il manifesto della resilienza e della determinazione, unite a lampi di classe da genio assoluto.
Il cammino di “Muso” si è poi interrotto sotto i colpi del sei volte campione slam, ed attuale numero uno al mondo, Carlos Alcaraz, ma l’azzurro se l’è giocata alla pari per circa un’ora. Ha lasciato il campo a testa alta e consapevole di aver dato tutto ciò che poteva dare.
Ranking ATP, ottime notizie per Lorenzo Musetti: gli ultimi aggiornamenti
Insomma, Musetti potrà chiudere il suo 2025 col sorriso stampato in faccia. E le note liete non sono finite qui sul versante del giovane carrarino. A quest’ultimo, infatti, la vittoria ottenuta nella fase a gironi a Torino garantirà anche un step in avanti nella classifica mondiale. L’ufficialità verrà conclamata dal rilascio della graduatoria lunedì prossimo, ma la notizia è già matematicamente certa.

Musetti si era presentato nel capoluogo piemontese da numero nove al mondo con un bottino di 3.840 punti Atp. Battendo De Minaur, se n’è assicurati ben 200 portandosi a quota 4.040 e scalzando l’americano Ben Shelton, fermo a quota 3.970 lunghezze. Considerato che lo statunitense, dopo aver perso contro Zverev e Auger-Aliassime, è stato sconfitto anche da Sinner (e dunque eliminato dal torneo), il giovane toscano è già matematicamente sicuro del sorpasso: da lunedì, sarà numero otto al mondo e chiuderà l’anno nella medesima posizione.
Per lui, lo ricordiamo, non si tratta di “best ranking”, in quanto nel recente passato è riuscito a raggiungere la piazza numero 6. Ma rappresenta comunque la ciliegina sulla torta di una stagione condotta ad altissimi livelli.





