Dopo quella al primo turno agli Internazionali, è arrivata un’altra sconfitta per Matteo Berrettini. Un verdetto che potrebbe influire anche sulla prossima edizione di Wimbledon
Non è certo un momento favorevole quello che sta attraversando Matteo Berrettini. La stagione sulla terra battuta si è rivelata avara di soddisfazioni per il tennista azzurro. Tre sconfitte all’esordio (Marrakech, Madrid e Roma), ottavi a Montecarlo (ko con Fonseca) e due partecipazioni ai Challenger concluse con il quarto di finale a Cagliari (eliminato da Hurkacz) e gli ottavi a Valencia.
In quest’ultimo torneo, Berrettini è stato sconfitto ieri dall’argentino Ugo Carabelli in due set con il punteggio di 7-6; 6-4. Un’eliminazione che potrebbe avere conseguenze di rilievo per il tennista azzurro in vista della prossima edizione di Wimbledon, al via a Londra dal prossimo 29 giugno.
Berrettini perde altre posizioni nel ranking: cosa può succedere a Wimbledon
Come si apprende da OASport, Berrettini occupa la posizione 106 nell’attuale proiezione virtuale del ranking ATP. Un piazzamento che non gli permetterà di accedere al main draw di Wimbledon. La presenza diretta nel tabellone dei Championship è infatti garantita ai primi 104 tennisti della nuova classifica che sarà pubblicata lunedì 18 maggio.
Da numero 106 del ranking al momento della chiusura della entry list, Berrettini sarà obbligato a disputare le qualificazioni per partecipare a Wimbledon a meno di eventuali rinunce da parte di giocatori già ammessi nel tabellone principale, un’ipotesi tutt’altro che escludere. Un’ulteriore possibilità per evitare i tre turni delle qualificazioni è rappresentata dalla concessione di una delle 8 wild card, uno scenario potenzialmente percorribile per l’azzurro che – lo ricordiamo – a Wimbledon ha disputato la finale dell’edizione 2021 persa con Djokovic.
