Allenare mente e corpo, perché praticare tennis fa bene alla salute

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Fare sport fa bene alla salute. Questa ormai è un’affermazione ovvia che, seppur con varie modalità, vale per tutti. Ogni sport però ha diversi benefici per la salute, e il tennis ha le sue specifiche. Non è solo il fisico ad avere vantaggi dalla pratica del tennis, ma anche la mente.

Benefici per la salute fisica

Numerosi studi hanno evidenziato che il tennis contribuisce a migliorare la fitness aerobica e anaerobica e perciò a incrementare sia la resistenza che la forza muscolare. Uno studio recente ha trovato che giocare a tennis tre ore la settimana a intensità moderata riduce della metà il rischio di mortalità per ogni causa. I benefici associati al tennis includono anche il miglioramento significativo della funzione cardiovascolare e respiratoria, la riduzione del grasso totale corporeo, la diminuzione del rischio di sviluppare il diabete e le malattie cardiovascolari. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che il tennis fa mantenere ossa più forti e sostenute da muscoli più potenti e più flessibili.

Aumento del dispendio calorico

Il tennis è uno sport soprattutto aerobico, quindi fa consumare molte energie. Durante l’allenamento si muove tutto il corpo, si bruciano calorie e diminuisce il grasso corporeo. L’esercizio costante favorisce il miglioramento del metabolismo. Il divertimento è d’aiuto perché consente di giocare per ore senza annoiarsi. Per questo è molto indicato per chi vuole perdere peso.

Oltre a questo la pratica costante porta a un ispessimento delle pareti del cuore e a una diminuzione del numero di pulsazioni. In questo modo anche il sangue ne beneficia con l’aumento dei globuli rossi e la diminuzione delle piastrine. Di conseguenza c’è un miglioramento nella capacità del trasporto dell’ossigeno.

Il tennis aiuta la vista e la coordinazione

Una pratica costante ha i suoi benefici sulla vista e sulla coordinazione. Pensiamo ad una partita o ad un allenamento. Gli spazi, i tempi e le situazioni cambiano di continuo nel tennis. In ogni momento è necessario essere pronti a cambiare forza, velocità e tipi di movimento. Il corpo, di conseguenza, si relazionerà con oggetti esterni e imparerà a calcolare le distanze. La coordinazione aumenterà in automatico ad ogni colpo.

Il movimento veloce e imprevedibile della pallina necessita di una buona vista, che partita dopo partita migliorerà per seguirla. Anche gli occhi si “allenano” e un esercizio costante rende la vista più acuta.

Non solo fisico, anche mente

Gli sport individuali hanno un effetto particolare. Nel tennis sei solo contro il tuo avversario, ma il primo avversario da battere sei te stesso. Tanti giocatori con un gioco sopraffino hanno fallito (di esempi ne abbiamo centinaia). Se la mente non supporta il gesto tecnico non si andrà mai molto avanti. Vale per tutti gli sport, ma ancor di più per il tennis.

Concentrazione

Il gioco favorisce la concentrazione. A tutti i livelli per affrontare un avversario serve una strategia, e spesso la si deve cambiare in corso d’opera. Per farlo bisogna essere molto concentrati, leggere le pieghe dell’incontro, i punti deboli dell’avversario non è semplice. Questo sviluppa una propensione alla concentrazione che è utile anche nella vita di tutti i giorni.

Costanza e metodo

Nel tennis non s’improvvisa niente. Non basta il talento (e questo vale anche per la maggior parte degli sport) serve costanza e metodo. Anche i campioni affermati continuano ad allenarsi seguendo queste due stelle polari. Eseguono i vari fondamentali fino a raggiungere la perfezione, per poi continuare. Costanza e metodo sono due caratteristiche che vanno oltre il tennis, e che con il tennis si possono decisamente implementare.

In ultimo il tennis ha anche una funzione antistress. Nel colpire la pallina si riescono a sfogare ansia, paura, frustrazione e rabbia. Un consiglio: se non siete tennisti strapagati non sfogate il vostro stress sulla racchetta, potrebbe non essere molto economico.

 

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