domenica, settembre 27

La prima volta di Lorenzo Musetti, un debutto che fa ben sperare

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Sconfitta con onore per Lorenzo Musetti, per la prima volta impegnato nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore, per di più in un ATP 500. Quello di Dubai, negli Emirati Arabi. Il 17enne di Carrara, numero 311 del ranking mondiale, che aveva sfruttato nel migliore dei modi la wild card ricevuta per giocare le qualificazioni conquistando un posto nel main draw del ‘Dubai Duty Free Tennis Championships‘, ha ceduto per 6-4 6-4, in un’ora e 22 minuti di partita, al russo Andrey Rublev, numero 14 Atp e sesta testa di serie.

È stata una sfida inedita quella tra il 17enne di Massa Carrara, vincitore lo scorso anno degli Australian Open junior, e il 22enne di Mosca che ha iniziato il 2020 conquistando i titoli a Doha ed Adelaide. Tre break hanno caratterizzato l’inizio del primo set: due per Rublev ed uno per Musetti con il Next Gen azzurro che nel quarto gioco ha mancato due opportunità di fila per mettere a segno il secondo conto-break. E sostanzialmente è stato proprio questo game a decidere il primo parziale visto che entrambi hanno tenuto in scioltezza i rispettivi turni di servizio e soprattutto che il 17enne carrarese ha tenuto piuttosto bene il ritmo del suo più quotato avversario che ha comunque finito per archiviare il set per 6-4.

Musetti ha accusato un piccolo calo di intensità in avvio di seconda frazione: ha annullato la prima palla break ma non la seconda. Rublev da parte sua ha aumentato il ritmo degli scambi ed è salito 2-0. Nel terzo game Lorenzo è stato bravissimo ad evitare il doppio break infilando cinque punti consecutivi dallo 0-40, in quello successivo ha riagganciato il suo avversario (2-2) e nel quinto gioco, dopo ave recuperato da 15-40 annullando due palle-break, è passato a condurre 3-2 inanellando il terzo game di fila. Anche nel settimo gioco l’azzurro ha salvato una palla-break ma nel nono l’impresa non gli è riuscita ed il 22enne moscovita gli ha strappato la battuta guadagnandosi la chance di servire per il match. E non se l’è lasciata sfuggire siglando il 6-4 con un ace.

Resta comunque l’ottimo torneo del tennista toscano, seguito da coach Simone Tartarini, che nelle qualificazioni ha battuto il suo primo top 100, l’australiano Alexei Popyrin, ed il russo Evgeny Donskoy (n.114 Atp), uno che su questi campi tre anni fa negli ottavi si era permesso il lusso di eliminare Roger Federer. Grazie a questo risultato lunedì prossimo Musetti firmerà un nuovo best ranking, entrando per la prima volta in carriera nei primi 300 (dovrebbe assestarsi intorno al numero 285).

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