sabato, Ottobre 24

Jo-Wilfried Tsonga e i due rimpianti della sua carriera (c’entra Djokovic)

0

Jo-Wilfried Tsonga, in una recente intervista, ha raccontato alcuni momenti della sua vita, soffermandosi sui due più grandi rimpianti della carriera, entrambi contro Novak Djokovic.

Il 2020 non è stato un anno fortunato per Tsonga, uno dei giocatori più amati dell’intero circuito. A dir la verità è già da alcuni anni che siamo abituati a vedere poco in campo il francese, sempre alle prese con problemi fisici che ne compromettono la forma fisica. Quest’anno ha dovuto saltare tutti i tornei dello slam per colpa di un dolore alla schiena accusato prima dell’inizio degli Australian Open.

Il primo rimpianto. Djokovic e la finale a Melbourne

L’ex n. 5 del mondo, intervistato da un’emittente francese, ha voluto iniziare da uno dei più grandi (se non il più grande) rimpianti della sua carriera: la finale agli Australian Open 2008. Tsonga arrivava da una grandissima vittoria contro il n. 2 del seeding, Rafa Nadal, e, malgrado non avesse ancora una classifica buona, partiva favorito con il serbo Novak Djokovic. Entrambi non avevano ancora mai ottenuto uno slam in carriera e per il francese era addirittura la prima finale.

Prima di quell’incontro avevo battuto Djokovic per cinque volte di fila. Il primo match con cui ci ho perso è stato quella finale. Questa partita mi ha fatto avere molti rimpianti perché vincere uno slam ti cambia la carriera. È inutile parlare a cose già fatte, ma sono convinto che quella vittoria avrebbe cambiato molto il corso degli eventi”.

In quella partita Tsonga era addirittura andato avanti per un set a zero (il primo, ed unico, perso da Nole in tutto il torneo), prima di arrendersi ai colpi del serbo.

Il quarto di finale a Parigi

Tsonga continua a raccontarsi ed arriva al secondo grande rimpianto, l’incontro di quarti di finale al Roland Garros 2012, sempre contro Novak Djokovic.

Il francese, dopo aver battuto Fabio Fognini e Stan Wawrinka, aveva tutte le carte in regola per eliminare Nole, grazie anche al sostegno enorme del pubblico parigino. Dopo aver perso il primo set, Jo-Wilfried riesce in un’incredibile rimonta, arrivando addirittura a quattro match point nel quarto set. Da lì in poi l’oblio.

È uno dei ricordi più belli che ho del tennis grazie al pubblico nello stadio e al mio livello di gioco dimostrato. Sarei stato felice di sapere cosa sarebbe successo se avessi trasformato uno di quei match point. Stavo giocando veramente bene”.

Le 10 migliori racchette da tennis sul mercato, per tutti i livelli e le età

Share.

Leave A Reply