Zverev antipatico? Ecco la risposta di Sinner

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Nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Jannik Sinner ha risposto a diverse domande sul suo futuro e sull’annata appena trascorsa. Alla domanda sulla presunta antipatia di Sasha Zverev, l’altoatesino ha risposto, non negando la veridicità dell’accusa mossa contro il tedesco.

L’intervista

La crescita di Jannik Sinner non è passata inosservata, anche agli occhi dei meno appassionati al tennis. Il ragazzo di San Candido ha conquistato a Sofia il suo primo titolo Atp nel tiebreak del terzo set contro il canadese Vasek Pospisil, ha battuto diversi top10 e, senza il congelamento del ranking, occuperebbe la 20esima posizione mondiale.

Nell’intervista al Corriere della Sera non potevano mancare domande sulle tappe fondamentali di questo 2020, come la domanda sull’incontro degli ottavi al Roland garros contro Zverev.

Zverev antipatico? Perché me lo chiedete? Lui ha vinto più di me ed ha sicuramente più esperienza. Lo rispetto, però quello che ha detto al Roland Garros è un controsenso. Aveva la febbre, ma nel terzo e nel quarto set correva più di me? Mah, certo che questi discorsi Rafael Nadal e Roger Federer non li fanno

Su Federer e i migliori del mondo

Jannik deve affrontare ancora Federer in carriera, dopo gli allenamenti con lui nel 2019 agli Internazionali BNL d’Italia:

Curioso di affrontare Federer? Beh, lui così come Novak Djokovic e Dominic Thiem… diciamo che prima o poi mi toccano tutti”.

Le emozioni della prima volta

La chiosa finale è dedicata alle emozioni vissute dopo la prima conquista di un titolo nel circuito Atp, vissuto come una vera e propria consacrazione da molti addetti ai lavori.

Sì, mi sono emozionato. Sono un essere umano anche se tengo le mie emozioni più dentro che fuori. Ovviamente è bello, ma subito dopo ho pensato che adesso inizia il lavoro, ancora più duro. Questa è stata una stagione stranissima, avrei voluto giocare di più e imparare di più e velocemente”.

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