Naomi Osaka premiata come atleta femminile dell’anno

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Naomi Osaka è stata premiata dall’Associated Press come Atleta Donna dell’Anno. La giapponese è riuscita ad ottenere 17 voti sui 35 totali assegnati dagli editori sportivi e dai migliori giornalisti. Tra gli uomini il vincitore è stato Lebron James.

Non solo i successi in campo

I due vincitori, oltre ad aver trionfato in campo, sono ricordati nel 2020 soprattutto per la loro campagna di sostegno e sensibilizzazione al movimento Black Lives Matter. La Osaka ha infatti ricordato a più riprese le ingiustizie sociali, ponendo grande attenzione sui fatti di cronaca accaduti negli Stati Uniti durante gli ultimi mesi. La giapponese si è schierata apertamente in favore del movimento e ha preso posizioni forti durante i tornei. Basti ricordare la mancata disputa delle semifinali a Cincinnati per protesta contro le violenze della polizia e le mascherine con i nomi di George Floyd, Breonna Taylor e Jacob Blake.

Nell’intervista via mail, Naomi ha risposto ad alcune domande al margine dell’importante riconoscimento:

Ho trovato grande difficoltà a stare per così tanto tempo lontana dalla mia famiglia, ma non è nulla rispetto a quello vissuto da persone molto meno fortunate di me. È stato triste e difficile sopportare tutte le notizie del Covid-19 e le conseguenze sulle persone, oltre alla salute. Mi riferisco alla perdita di lavoro e alle difficoltà psicologiche. È stato un anno veramente duro per moltissime persone.

A tutto ciò si è aggiunto lo scempio della violenza della polizia americana nei confronti di George Floyd, Breonna Taylor e Jacob Blake, per nominarne solo alcuni. Mi hanno letteralmente spezzato il cuore quelle notizie. Sono fiera della mia vittoria agli US Open, ma sono molto più felice del fatto che le persone abbiano cominciato a parlare di più di questi grandi problemi sociali”.

La risposta di Billie Jean King

La 12 volte campionessa slam e icona del tennis femminile, Billie Jean King, ha voluto congratularsi in prima persona con Naomi Osaka.

Sono molto felice che si sia posizionata come leader non solo del tennis femminile, ma di tutto lo sport in generale, per un grande cambiamento nella nostra società. È riuscita a trasformare la notorietà derivata dallo sport e usarla per sensibilizzare le persone. Le sue parole possono fare tanto bene non solo allo sport, ma all’intera comunità mondiale. Mi sento in dovere di ringraziarla”.

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