Per la prima volta nella storia le teste di serie italiane in uno Slam potrebbero essere quattro

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Matteo Berrettini, Fabio Fognini, Lorenzo Sonego e Jannik Sinner. Sono questi i nomi dei (possibili) Fab Four italiani ai prossimi Australian Open. Per la prima volta nella storia, infatti, quattro tennisti azzurri potrebbero essere teste di serie in uno Slam, gli Australian Open appunto, che si giocano quest’anno dall’8 al 21 febbraio a Melbourne Park.

Per Berrettini e Fognini non c’è alcun dubbio. Nonostante il pessimo 2020 di entrambi, infatti, grazie al congelamento del ranking, restano entrambi in ottima posizione nel ranking Atp. Tenendo conto che le teste di serie saranno i 32 giocatori meglio posizionati in classifica, il 24enne romano e il 33enne ligure sono in una botte di ferro, forti dei loro rispettivi decimo e diciassettesimo posto nel ranking.

Per quanto riguardo Lorenzo Sonego, non ci sono più dubbi. Nonostante il torinese abbiamo perso una posizione nel ranking (ora è numero 34) a causa dell’exploit a Delray Beach di Hubert Hurkacz, le assenze ormai certe di Roger Federer (numero 5), Cristian Garin (numero 22) e John Isner (numero 24) spianeranno la strada al finalista dell’Atp 500 di Vienna 2020.

Infine, potrebbe esserci qualche chance anche per Jannik Sinner. L’altoatesino è attualmente numero 36 del mondo e basterebbe un solo forfait, oltre ai tre sopra citati, per spianargli la strada verso i top-32 degli Australian Open. Finora è successo una sola volta, nel 2019, che tre tennisti italiani fossero tra le teste di serie di un torneo Major: stiamo parlando di Berrettini, Fognini e Marco Cecchinato al Roland Garros. Il record verrà sicuramente eguagliato e forse anche superato.

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