Nadal racconta il momento preciso in cui lo zio Toni ha visto qualcosa di speciale in lui

0

In una recente intervista, Rafael Nadal ha parlato del suo bellissimo rapporto con l’ex coach, lo zio Toni Nadal. Lo spagnolo ha rivelato dei retroscena sull’inizio della sua carriera, dichiarando: “Ad 8 anni lo zio Toni ha visto qualcosa di speciale in me”.

Quasi novanta titoli Atp

Rafael Nadal è stato allenato dallo zio Toni dal 1990 al 2017. La collaborazione ha portato, negli anni, alla vittoria di 75 titoli Atp in singolo ed 11 in doppio. La separazione dei due è avvenuta in maniera positiva, con l’allenatore (ormai sessantenne) che si è iniziato ad interessare a giocatori più giovani. Da quel momento, con Rafa c’è sempre stato Carlos Moya, già membro del suo incredibile staff.

Mio zio era l’allenatore del Manacor Tennis Club e, appena compiuti tre anni, ho iniziato a frequentarlo. Ad 8 o 9 anni, più otto, lo zio Toni ha visto qualcosa in me. Penso che anche io, in quel momento, avessi capito di avere alcune qualità che gli altri bambini non avevano.

Abbiamo preso subito le cose in maniera molto seria, gli obiettivi erano ambiziosi e mio zio alzava sempre e costantemente l’asticella. Come bambino, il mio unico obiettivo era riuscire a vincere il più possibile all’interno del circuito di Mallorca. Non avrei mai pensato di andare così lontano”.

Dove giocherà Rafa?

Nadal ha giocato nel 2021 solo gli Australian Open, saltando completamente la stagione sul cemento australiana e il primo master1000 a Miami. Lo spagnolo è pronto però ai tornei sulla terra rossa, a partire dal prossimo impegno a Monte-Carlo.


Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

>>> Guida: Borse e zaini da tennis, prezzi e consigli per l’acquisto

Share.

Leave A Reply