Zverev giganteggia con Thiem. Il tedesco in finale a Madrid tre anni dopo

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Uno Zverev in gran forma, propositivo e concentrato, butta fuori da Madrid un Thiem discontinuo, che non dà mai il giusto peso alla palla e che non raccoglie molto con il servizio. Un Thiem che ancora non riesce a ritrovare la giusta motivazione dopo la recente pausa dai campi di gioco, evidentemente distante dallo stato di forma con cui spadroneggiava un paio di anni fa sulla terra rossa, quando si presentava a Parigi come uno dei favoriti. Dall’altra parte Zverev, con freddezza e solidità, vince meritatamente e raggiunge per la seconda volta la finale di Madrid, con il punteggio di 6-3 6-4, dopo un match durato un’ora e 40 minuti. 

Primo set 6-3. Un parziale combattuto, ma il tedesco è più concreto

Il primo set premia il giocatore più propositivo e che ha servito meglio. Zverev è apparso molto solido, soprattutto dal punto di vista dell’approccio e della maggiore concentrazione sul campo. Ha curato bene anche gli spazi sotto rete e si è fatto sempre trovare presente. Un parziale tutto sommato combattuto, con Zverev che però ha sempre dato la sensazione di controllare il match, servendo molto bene. Il tedesco ha giocato meglio, anche se a fine parziale i vincenti messi a segno sono stati inferiori rispetto a quelli del suo avversario (9 contro gli 11 di Thiem). In totale 31 punti del tedesco contro i 27 dell’austriaco, che a dire il vero sull’1-1 ha avuto anche la sua occasione con una palla break. Poi però è arrivato il break per Zverev,  che ha preso in mano il set. E anche il match.

Secondo set 6-4. Zverev si complica un po’ la vita, ma chiude il match

Nel secondo set Thiem si presenta ancora una volta in campo giocando in maniera discontinua, perde subito il servizio sull’1-1. Il tedesco via via consolida il suo gioco e aumenta i punti vinti con la prima, confermando il break e portandosi facilmente sul 3-1, quando addirittura ottiene un altro break. Sembra una partita terminata, ma Thiem, spinto anche dal pubblico presente che vorrebbe prolungare il match, reagisce, prova subito a recuperare un break, e in qualche modo ci riesce. Complice un piccolo crollo da parte del tedesco. Nel game chiave del secondo parziale (sul 4-2 per Zverev), durato ben 13 minuti, Thiem dimostra di non avere ancora alcuna intenzione di cedere. Entrambi alzano di molto il livello di gioco, e alla fine l’austriaco si porta sul 4-3, dal 4-1. Il match prosegue, ma si arriva sul 5-4 per il tedesco, che deve servire per approdare in finale. E che non sbaglia. Risultato finale: 6-3 6-4, dopo un’ora e 40 minuti. 

Le statistiche

 

 

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