Bisogna essere realisti, Nadal al momento è ancora ingiocabile per Sinner

0

E’ arrivata a Roma la seconda sconfitta in carriera per Jannik Sinner contro Rafael Nadal. Una sconfitta maturata in due set molto combattuti, al termine dei quali, però, è stata la classe e l’abitudine dello spagnolo a giocare a questi livelli a fare la differenza. E proprio come successo al Roland Garros 2020, Sinner si prende i complimenti, Nadal la vittoria.

La prima frazione è una montagna russa. Break Sinner e controbreak Nadal nei primi due giochi. Stessa situazione nel quinto e nel sesto gioco. L’altoatesino regge bene, tiene lo scambio da fondo, prova (e trova) anche soluzioni inedite, come dei buoni dropshot. Il servizio non è da disdegnare. Eppure alla fine cede il servizio decisivo nell’ultimo gioco e cade 7-5, dopo aver salvato ben sei set point all’avversario.

Nel secondo set i rimpianti per Sinner sono ancora maggiori. Il numero 18 del mondo non risente del contraccolpo del primo set perso e trova un break che gli consente di andare avanti di un gioco. Jannik tiene bene, ma purtroppo per lui con Nadal dall’altra parte della rete non si può mai stare tranquilli. E quando sembrava che l’inerzia stesse passando dalla parte dell’altoatesino, il maiorchino tira fuori i colpi che chiudono la partita.

Arrivano due break consecutivi per il miglior Rafa visto in questa stagione sulla terra battuta (insieme a quello visto in finale a Barcellona contro Tsitsipas) porta a casa anche il secondo set, questa volta con il punteggio di 6-4. Sinner, che perde gli ultimi due turni di servizio sprecando un vantaggio di 30-0, esce dal campo visibilmente arrabbiato per la sconfitta.

Ma questi sono match che devono servire da tesoro per Jannik. Purtroppo per lui, al momento, il salto di qualità da questo punto di vista deve ancora arrivare. Sinner ha dimostrato di poter giocare (e vincere) praticamente contro chiunque e per un ragazzo di 19 anni pare incredibile solo a dirsi.

C’è però un livello che per lui è ancora fisiologicamente irraggiungibile. E’ quello dei Nadal, dei Djokovic, forse degli stessi Tsitsipas o Medvedev (non sulla terra). E’ questione solo di qualche mese e anche questo cambierà. Non disperi, il tempo è dalla sua parte.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

>>> Guida: Le migliori 10 racchette del 2021, per ogni livello ed età

Share.

Leave A Reply