La pallina da tennis a 360 gradi: tutto ciò che avresti sempre voluto sapere

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In origine venivano realizzate in pelle e riempite di segatura, gesso, lana o terra ed impiegati persino capelli, stomaci di animali e corda. Solo nel 1844 grazie a Charles Goodyear ed al suo brevetto sulla vulcanizzazione della plastica, le palline si diffusero, con la pressurizzazione e colori. Il bianco padroneggiò fino alla fine degli anni 70, per poi dare spazio al colore giallo a partire dagli anni ’80. Colore sicuramente più visibile sia dagli addetti ai lavori in campo che dal pubblico televisivo.

Realizzazione

Le palle da tennis sono realizzate con una miscela di gomma ricoperta da due linguette in feltro, composte da lana e fibre sintetiche. Il feltro oltre ad accentuare gli effetti impressi alla palla, permette di regolarne e controllarne la velocità.

Le palle da tennis sono costituite da due semisfere in gomma che vengono unite e poi rivestite di feltro, tessuto che permette (grazie alla sua peluria) di creare attrito e quindi resistenza nell’aria e garantire quindi una riduzione della velocità e dell’altezza del rimbalzo. La pallina da tennis moderna è di colore giallo, in passato invece si caratterizzava dal colore bianco (o nero). La dimensione classica ha il diametro compreso tra cm 6,54 e cm 6,86 cm e un peso tra i 56 e i 59,4 grammi.

Pressurizzazione

La pressurizzazione consiste nel riempire il Nucleo con aria in pressione oppure azoto. Per una migliore conservazione rispetto al passato che venivano utilizzati contenitori di cartone, oggi i contenitori sono costruiti in alluminio o di plastica e anch’essi pressurizzati e chiusi ermeticamente. La pressurizzazione aumentano il rimbalzo della palla, ma riducono il tempo di vita. Adatte per chi gioca regolarmente a tennis sin dall’età di 14/15 anni. Al contrario, le palle non pressurizzate sono utilizzate in tutte le scuole Tennis sin dall’inizio del Mini-Tennis con i bimbi dall’età di 4 anni fino ai 14 anni.

Dimensione, peso, classificazione e utilizzo

La dimensione classica ha il diametro compreso tra cm 6,54 e cm 6,86 cm e un peso tra i 56 gr e i 59,4 gr. L’ ITF ha regolamentato la classificazione e l’utilizzo, in base alle caratteristiche diverse per peso, misura e rimbalzo :

  1. Tipo 1, è classificata come palla ad alta velocità, utilizzata in tornei con superficie di gioco lenta;
  2. Tipo 2, è considerata una palla a media velocità, utilizzata in tornei con superficie di gioco medio/lenta, media o medio/veloce;;
  3. Tipo 3, è classificata come palla a bassa velocità, utilizzata in tornei con superficie di gioco veloce.
  4. Tipo 4, riservata esclusivamente per quelle competizioni che si svolgono ad altitudini superiori ai 1219 mt.

Specifiche tecniche palle pressurizzate

Tipo 1

Veloce

Tipo 2

Media Velocità

Tipo 3

Lenta

Tipo 4

Alte Altitudini

Peso 56,0 gr  –  59,4 gr
Diametro 6,54 cm – 6,86 cm 7,00 cm – 7,30 cm 6,54 cm – 6.86 cm
Rimbalzo 138-151 cm 135 cm -147 cm 122 cm -135 cm
Colore Giallo Giallo Giallo Giallo

 

Palline non pressurizzate

Sempre l’ ITF ha codificato le palline anche per il Mini-Tennis favorendo la pratica del Tennis sin dall’età minima di 4 anni.istiche una le palline Non Pressurizzate si contraddistinguono per avere una velocità ridotta e un’altezza controllata del rimbalzo sono catalogate in 3 colori:

  • RED: Palla bicolore (Rosso e Giallo) con diametro maggiore rispetto alle altre tipologie. Rispetto ad una palla pressurizzata, la velocità è ridotta del 75%, motivo per il quale è utilizzata nel Mini-tennis in fase di avviamento con bambini compresi fra i 4 ed i 6 anni.
  • ORANGE: Palla bicolore (Arancione e Giallo). Rispetto ad una palla pressurizzata, la velocità è ridotta del 50%, motivo per il quale è utilizzata nel Mini-tennis in fase di pre-perfezionamento con bambini compreso fra i 6  e gli 8 anni.
  • GREEN: Solitamente Gialla con un bollino Verde. Rispetto ad una palla pressurizzata, la velocità è ridotta del 25%, motivo per il quale è utilizzata fase di perfezionamento.

Test sulle palline

Tutte le palline prima di essere intubate vengono sottoposto a test con macchinari specifici ma anche testate a seconda del rimbalzo e deformazione. Qualunque palla lasciata cadere da un’altezza di 254 cm, su una superficie piatta e rigida (Cemento), deve avere un rimbalzo compreso fra i 135 cm e i 147 cm.

Considerazioni

Più le palle sono nuove, più hanno conservato la pressione e quindi viaggiano veloci; e qualche chilometro orario di differenza può trasformare una buona prima palla di servizio in un ace, un punto senza che l’avversario riesca nemmeno a rispondere. Le palline cambiano di torneo in torneo, ma tecnicamente non variano più di tanto per peso e diametro, perché le c’è l’omologazione dell’ITF. Sicuramente cambia il rivestimento, il “Feltro” , che può essere più o meno spesso. Non esiste la pallina migliore, la scelta è prettamente soggettiva, ogni tennista ha la sua pallina preferita . I tennisti, volenti o nolenti, devono adeguarsi alla minima differenza che si nota fra le diverse case produttrici.


Domenico Bruno – GPTCA International Tennis Coach
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