Il sogno si infrange in finale, ma Francesco Passaro è pronto a volare

0

Per un soffio ha perso la finale del Challenger di Sanremo contro Holger Rune dopo essere partito dalle qualificazioni: chi è Francesco Passaro, uno dei tanti azzurri pronti a volare.

Chi è Francesco Passaro

Foto Instagram Passaro

Passaro è nato a Perugia il 7 gennaio 2001. Ha iniziato il suo cammino nel mondo del tennis guidato dal maestro Roberto Tarpani, il quale lo ha reso un giocatore che, a nostro parere, oggi vale molto più della posizione che occupa in classifica (intorno alla 400).

Francesco è alto 1.80 m, pesa circa 82 kg ed esegue una rovescio a due mani (destrorso). Nel dettaglio è un giocatore molto robusto e potente, caratteristiche che spiccano più della sua agilità e della sua velocità. Infatti, possiede una notevole battuta, e la combo servizio-diritto rappresenta la base vincente del suo gioco. Tuttavia, è anche abbastanza incisivo di rovescio, come abbiamo potuto osservare durante la settimana in Liguria. Pochi fronzoli e tanta sostanza potremmo dire se volessimo sintetizzare il suo stile.

Risultati

Nel corso delle sua giovane carriera, finora Passaro ha messo in bacheca sei titoli ITF: tre in singolare e tre in doppio. In quest’ultima categoria ha ottenuti tutti i successi nel 2021, a Madrid (Spagna, terra battuta), a Xativa (Spagna, terra battuta) e a Il Cairo (Egitto, terra battuta). Per quanto riguarda il singolare, invece, il perugino ha trionfato due volte lo scorso anno, sempre a Xativa e a Il Cairo, e una quest’anno, a Monastir (Tunisia, cemento). Da segnalare un’altra finale raggiunta sul cemento tunisino, ma persa contro il promettente connazionale Matia Bellucci.

L’exploit a Sanremo

Sulla terra di Sanremo, Passaro ha dovuto affrontare due turni di qualificazione e l’ha fatto egregiamente. Il ventunenne azzurro, infatti, ha superato Ernests Gulbis e Mathieu Perchicot entrambi in due set, prendendosi anche il lusso di rifilare un bagel al francese. Poi, ha esordito nel tabellone principale battendo il temibile Borna Gojo, che tanto ha fatto penare Lorenzo Sonego nella Coppa Davis 2021, e successivamente ha eliminato un altro transalpino, vale a dire il solido Alexandre Muller, prima di domare pure l’ungherese Mate Valkusz e il padrone di casa Gianluca Mager. Peccato per finale persa contro il baby fenomeno danese Holger Rune, ma lo scandinavo è uno di quelli che difficilmente si lasciano sconfiggere in un torneo Challenger. Al nostro Passaro, intanto, vanno i complimenti per quanto di buono fatto, con la speranza, anzi la certezza, che presto lo vedremo volare verso obiettivi molto prestigiosi.



Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

Share.

Leave A Reply