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Splendida Cocciaretto, ancora una rimonta a Losanna e finale con best ranking
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A Losanna brilla ancora una fantastica Elisabetta Cocciaretto, che approda nella finale del WTA 250 svizzero dopo l’ennesima rimonta. Brilla nel gioco, nel suo approccio in campo, determinato ed energico, a tratti spensierato, come di fatto è il suo carattere; perché Elisabetta è così, bellissima personalità e sempre sorridente. Quando abbiamo avuto modo di ascoltarla vis a vis a Parigi, durante il Roland Garros, abbiamo constatato con mano il suo entusiasmo coinvolgente. Il suo ottimismo, non buttarsi giù, mai, e il modo in cui sorride anche dopo una sconfitta, riuscendo a scorgere le cose positive che ci sono anche quando si perde. Tutte qualità che inevitabilmente si riflettono nel suo gioco, energico e al contempo solare.

E così oggi, sotto di un set, riesce ancora una volta a ribaltare il risultato, questa volta ai danni dell’ungherese numero 155, Anna Bondar, una tosta, con un po’ più di esperienza, in grado di variare molto il proprio gioco e di sfoderare accelerazioni insidiose. Elisabetta è stata brava a disinnescare le frequentissime traiettorie alte dell’ungherese, anche tramite schiaffi al volo incisivi (su questo aspetto è migliorata molto negli ultimi anni). E ha tenuto bene nei momenti difficili, annullando anche un match point nel tie break del secondo set.

In generale è stato un incontro altalenante, interrotto due volte per pioggia, con la nostra Elisabetta che ha avuto modo anche di servire per il primo set, sul 5-2, salvo poi crollare per alcuni game e perdere il parziale 7-5. Anche nel secondo set si è trovata a servire per chiudere il parziale, sul 5-4. Ha avuto a disposizione anche due set point, che però la 26enne ungherese ha disinnescato con bravura. Nel tie-break, Bondar ha avuto addirittura un match point, sul 6-5, ma in questo caso è stata la nostra azzurra ad avere la meglio, per poi chiudere con determinazione il parziale al tie break. Nel terzo, la caparbietà di Elisabetta fa la differenza, la 22enne marchigiana chiude 7-5 e approda in finale.

Ancora una vittoria in rimonta, dunque, come avvenuto nel primo turno del torneo, nella battaglia di due ore e 20 minuti contro la giocatrice di casa Celine Naef, e come accaduto ieri, quando sotto 5-0 nel primo set, stravince 7-5 6-3 ai danni di Elina Avensjan.

Ora è best ranking

Con l’approdo in finale Elisabetta conquista la posizione numero 31. E pensare che a marzo dello scorso anno era numero 242, a causa dell’infortunio al ginocchio sinistro. Ma come dicevamo in apertura, lei è una che non si butta giù, e settimana dopo settimana è riuscita a migliorarsi, con i terzi turno di Parigi e Londra, fino a raggiungere oggi il suo best. Ora, con una vittoria in finale (affronterà la vincente del derby francese Parry – Burel) entrerebbe addirittura in top 30. Ancora una bella pagina per l’Italtennis.

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