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Coppa Davis, riflessioni sulle scelte di Volandri: sorgono un paio di dubbi
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Nella giornata di ieri, la Federazione Italiana Tennis (e Padel) ha reso nota la lista dei pre-convocati di Pippo Volandri per le Finals di Coppa Davis, evento in programma dal 21 al 26 novembre sul cemento indoor di Malaga.

Al momento, la selezione azzurra annovera tra le sue fila Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego e Simone Bolelli. Nel caso volesse, o si rivelasse necessario, il capitano potrà modificarla fino alle ore 11 di lunedì 20 novembre, il giorno dopo la chiusura delle Atp Finals di Torino. La domanda adesso è: sarà esattamente questa la squadra che affronterà l’Olanda ai quarti?

Coppa Davis, i dubbi azzurri in vista delle Finals

coppa davis
Foto Twitter Davis Cup

La prima cosa che balza all’occhio guardando le convocazioni, è ovviamente l’assenza di Matteo Berrettini. Il tennista romano, infortunatosi alla caviglia durante il secondo turno dello US Open, è stato costretto a rimandare il suo rientro in campo (previsto tra Stoccolma e Vienna) poiché ancora non in condizioni di giocare. Non è chiaro se ci riproverà nelle prossime settimane, oppure se la sua stagione può definirsi conclusa.

Intanto, dando per scontata l’inamovibilità di Sinner e Musetti, Volandri gli ha preferito Sonego e Arnaldi. Il primo per la sua grinta e perché rivelatosi decisivo alla fase a gironi. Il secondo semplicemente perché rappresenta uno dei giocatori più in forma del momento.

Berrettini out, Volandri spiega la sua scelta

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Foto Instagram Volandri

“Questa è la squadra che al momento dà maggiori certezze. Berrettini sta lavorando duramente per recuperare al 100%: per lui, come per tutti gli altri, vale appunto il criterio generale di selezione, basato sulle garanzie fisiche e tecniche che si possono fornire. Monitoreremo i progressi nelle prossime settimane. A Malaga torneremo con l’obiettivo di vincere, è innegabile. Abbiamo dimostrato di avere cuore, carattere e tanta, tantissima qualità”, ha dichiarato Volandri spiegando le sue scelte.

Parole tutto sommato condivisibili. Resta però il fatto che se Berrettini dovesse presto tornare a giocare a buoni livelli, il capitano si troverebbe dinanzi ad un bel dilemma: chi fare fuori per far spazio al finalista di Wimbledon 2021? Rinunciarvi, al netto di qualsiasi discorso teorico, sarebbe praticamente impossibile. Ma questo non è l’unico tema su cui vogliamo soffermarci.

La riflessione sul doppio

L’altro tema riguarda il doppio, che da quando la Coppa Davis ha cambiato formula assume un valore cruciale. Volandri, come già successo per la fase a gironi, ha deciso di lasciare a casa Fabio Fognini, palesemente non al meglio della forma nell’ultimo periodo. L’unico specialista della categoria inserito nella lista del capitano è dunque Simone Bolelli. Chi lo affiancherà? Musetti e Sonego sono i profili più indicati per spalleggiare l’esperto giocatore emiliano, anche se, di fatto, non vi sarebbe in ogni caso alcun feeling particolare tra i due protagonisti in campo.

Dove vogliamo arrivare? Sia chiaro, non è nostra intenzione muovere una critica alla chiamata di Bolelli, anzi. Vogliamo solo sottolineare che le coppie che avrebbero dato maggiori garanzie sono due: Bolelli-Vavassori (finalisti ad Halle e Umago nel 2023) e Vavassori-Sonego (corregionali, amici e vincitori del Sardegna Open nel 2021). Entrambe, stando alle attuali convocazioni, non potrebbero essere schierate. Sarà il caso di rivedere qualcosa?

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