Incredibile Musetti, c’entra ancora una volta Alcaraz

L’annuncio lascia senza parole i tifosi, incredibile smacco per Lorenzo Musetti: c’entra Carlos Alcaraz. Ecco cosa è successo a Torino

Le Nitto Atp Finals 2025 sono ormai cominciate e Lorenzo Musetti scenderà in campo tra circa mezz’ora per affrontare Alex De Minaur. Reduce dalla sconfitta all’esordio contro Taylor Fritz, il giovane tennista azzurro è obbligato a battere l’australiano se vuole avere ancora qualche speranza di staccare il pass per la semifinale. Una missione complicata ma non impossibile, per lui, che durante la stagione ha dimostrato di poter giocarsela alla pari con chiunque.

Musetti ed Alcaraz si stringono la mano a rete dopo una partita
Incredibile Musetti, c’entra ancora una volta Alcaraz (Foto Ansa) – Tennis Fever

Già. Perché quella che sta per concludersi è stata la stagione del definitivo salto di qualità per il classe 2002 toscano, capace di attestarsi in pianta stabile nella top-10 riuscendo a raggiungere la sesta piazza della classifica mondiale. Poco conta che il suo ingresso al “Torneo dei Maestri” sia avvenuto dalla porta di servizio, complice il forfait di Novak Djokovic: “Muso” ha meritato tale palcoscenico e, adesso, è lecito sognare in grande.

Atp Finals, Musetti al posto di Djokovic: Alcaraz schietto alla domanda in conferenza

Certo, però. Nel festoso clima di Torino, non avranno sicuramente fatto piacere a Lorenzo alcune osservazioni circolate negli ultimi giorni tra appassionati ed addetti ai lavori. Tanti – ovviamente non i tifosi italiani – avrebbero voluto vedere Nole all’opera piuttosto che il carrarino, mentre chi si è ritrovato l’azzurro nel girone ha abbozzato un sorriso non proprio elegante. Carlos Alcaraz, ad esempio, non ha avuto peli sulla lingua in conferenza stampa quando chiamato ad esprimere il suo punto di vista.

Carlos Alcaraz parla al microfono durante una conferenza stampa
Atp Finals, Musetti al posto di Djokovic: Alcaraz schietto alla domanda in conferenza (Foto Ansa) – Tennis Fever

Il fatto si è registrato in occasione della conferenza tenuta dallo spagnolo a margine del debutto vincente contro De Minaur. «Ovviamente, avere uno come Novak nel gruppo è sempre dura», ha esordito Carlitos. «L’esperienza che ha in questo torneo e il livello che mostra sui campi indoor sono notevoli. L’ho affrontato nel 2023 e, anche se ho giocato bene, mi ha distrutto (sorride, ndr)», ha aggiunto ricordando il 6-3, 6-2 rifilatogli dal serbo.

Quanto a Musetti, invece, il classe 2003 murciano ha dichiarato: «Viene da Atene (sabato ha perso in finale proprio con Djokovic, ndr) e non ha potuto abituarsi molto al campo. Sono sicuro che può fare bene, ma non voglio dire bugie bensì essere onesto: preferisco avere Lorenzo nel girone».

Ebbene. Per quanto oggettivamente condivisibile il pensiero e per quanto si possa apprezzare la schiettezza, forse, Alcaraz avrebbe fatto meglio ad usare un pochino di tatto in più, stavolta. Anche perché si gioca in Italia, c’è grande euforia tra i tifosi italiani, e le sue parole potrebbero finire di infiammare un ambiente già bello caldo.



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