Grande Fognini, la missione ottavi è compiuta

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Fabio Fognini prosegue nella scalata per il suo “sogno top ten”: batte lo spagnolo Roberto Bautista Agut e vola agli ottavi di finale, “felice di essere di nuovo nella seconda settimana del torneo parigino”, dirà a fine match. Non era una partita scontata, come hanno dimostrato le tre ore e 10 minuti di gioco, in cui si sono visti diversi alti e bassi da entrambe le parti. E momenti di tensione l’abbiamo vissuti nel terzo set, quando Fognini è stato costretto a chiamare il medical time-out per un dolore alla caviglia. “Non so quanto sia grave, ma mi fa male”, ha spiegato in seguito, aggiungendo fortunatamente parole di ottimismo: “Ora devo rilassarmi e vediamo come superarlo”. Ma alla fine il risultato importante per l’azzurro arriva.

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Da una parte a causa di un Bautista che ha commesso qualche errore di troppo nei momenti cruciali (ad esempio nel tie break del primo parziale), cosa peraltro atipica per un giocatore come lui che fa della regolarità il suo punto forte. Forse sfavorito anche dal fatto che la terra rossa non sia il suo piatto forte (lo spagnolo è molto più prestante sul cemento). Dall’altra parte un Fognini molto concentrato e determinato nei passaggi fondamentali: ha saputo aspettare con pazienza e infilare nei momenti giusti una serie di colpi micidiali, mostrando soprattutto un’ottima gestione del match.

Primo set equilibrato, giocato molto bene dalle due teste di serie, e che alla fine si è deciso da una manciata di punti. Si sono visti diversi cambi di fronte, come dimostrano i 2 break portati a casa da entrambi. Lo spagnolo è arrivato anche al vantaggio del 3 a 1 e servizio a disposizione, ma Fognini, con bravura e attenzione, è stato molto bravo a riportare l’equilibrio dalla sua parte, ribaltando la situazione è trovandosi in un attimo a servire per il set sul 5-4. Perde però un’altra volta il servizio e alla fine è costretto a risolvere l’empasse al tie break.

Nel secondo set il fogna prende subito le distanze giocando un ottimo tennis e si ritrova in un attimo a servire per il set sul 5-3, ma senza chiudere. Lo farà nel game successivo, ristabilendo la sua superiorità, soprattutto nella parte finale del game: due cross stretti micidiali di dritto che lo portano a condurre due parziali a zero.

Nel terzo set il ligure parte male perdendo ancora il servizio (5 volte nei primi due parziali) ma con la giusta dose di pazienza e una lucida gestione riesce a recuperare. Poi sul 4-3 piccolo momento di tensione per le condizioni fisiche di Fognini, che per un dolore alla caviglia è costretto a chiamare il fisioterapista. Nel medical time out gli viene allungata la fasciatura che già aveva e si riparte, ma l’azzurro si blocca temporaneamente e perde il set 6-4.

Infine, al quarto set, il dolore sparisce e il Fogna comincia a sfoggiare il suo tennis migliore: alza di nuovo il livello di gioco e domina lo spagnolo 6-1.

Nei quarti l’azzurro sfiderà il tedesco Alexander Zverev, quinta forza del seeding, che si è imposto sul serbo Dusan Lajovic, numero 30 del tabellone, per 6-4 6-2 4-6 1-6. Nell’ultimo precedente, a Montecarlo, Fognini ha già battuto il tedesco in questa stagione: “Li’ io ho giocato bene, lui no. Sarà una partita complicata, vedremo. Devo recuperare”, ha detto il Fogna a fine match. E speriamo che la chiamata di oggi al fisioterapista (durante il terzo set) sia stata dettata più dalla paura che da altro. Avrà comunque tempo fino a lunedì per recuperare.

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