Gioco, cuore, gambe: un Berrettini da sogno ai quarti a New York

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Matteo Berrettini raggiunge i quarti di finale degli Us Open. Regola in tre set il russo Andrej Rublëv e adesso attende uno tra Monfils e Andujar ai quarti. Per la prima volta in carriera il ventitreenne romano entra tra i migliori otto in uno dei quattro tornei più prestigiosi. Un grande successo per l‘Italia che non raggiungeva i quarti all’Open americano dal 1977. Allora fu Corrado Barazzutti a scalare il tabellone, ma si giocava ancora sulla terra verde di Forest Hills.

Dunque una grande impresa sul cemento americano, che ha visto nel 2015 l’ultima vittoria italiana in uno slam. Allora fu Flavia Pennetta a conquistare il successo a Flushing Meadows in una storica finale tutta azzurra. Allora la tennista brindisina conquistò il cemento newyorkese partendo da testa di serie 26, Berrettini è testa di serie numero 24, un buon auspicio?

La partita

Berrettini parte alla grande e in appena ventisei minuti vince il primo set con il punteggio di 6-1. Il tennista romano sfodera tutto il suo repertorio: grande servizio e dritto. Ma non solo perché il suo gioco ha fatto uno step in avanti. Il secondo set è stato più combattuto, ma gli basta il break point del terzo game per imporsi per 6-4.

Il terzo set invece è stato una vera e propria battaglia durata un’ora e cinque minuti. Rublëv ha alzato il livello del suo tennis, e forse Berrettini un po’ è calato. All’undicesimo game la svolta, con il romano che riesce a trasformare una delle due palle break concesse e conquistare il servizio dell’avversario. Partita finita? Nient’altro. Il russo d’orgoglio controbrecca l’italiano e così si va al tiebreak.

Nel tiebreak l’azzurro riesce a spuntarla, dimostrando una tenuta fisica, ma soprattutto mentale che fanno ben sperare. finisce 8-6 per Berrettini che in tre set e due ore e quattordici minuti di gioco si conquista un posto nei quarti di finale. E’ la prima volta, ora perché smettere di sognare?

Classifica Atp

Con l’ingresso nei quarti Matteo Berrettini scala la classifica Atp raggiungendo la sedicesima posizione. La top 15 è ad un passo, ora serve un’altra impresa.

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