domenica, settembre 20

La Spagna stende l’Australia e vola in finale: la grande battaglia sarà tra Nadal e Djokovic

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Sarà una finale eccezionale quella di questa inedita (e decisamente riuscita) edizione dell’Atp Cup. La Spagna di Nadal contro la Serbia di Djokovic. Un gustosissimo antipasto degli Australian Open? Sicuramente una grande battaglia tutta da gustare.

La vittoria di oggi delle furie rosse del tennis arriva grazie ai due singolari contro con i padroni di casa dell’Australia. Roberto Bautista Agut ha liquidato per 6-1 6-4 Nick Kyrgios. Mentre il numero uno al mondo non ha tradito le attese, superando Alex De Minaur per 4-6 7-5 6-1.

Bellissimo il secondo e decisivo singolo della semifinale, quello tra Nadal e De Minaur, nel quale si sono viste praticamente “due partite opposte”. La prima parte del match in cui De Minaur ha dominato, giocando un livello di tennis stepitoso. L’australiano si è avventato come una molla su ogni palla, ha mostrato di saper affrontare a testa alta il numero uno al mondo con recuperi impressionanti, ha sfoggiato i suoi ormai tipici rovesci al volo. E va detto, ha avuto la meglio nel primo parziale soprattutto per suoi meriti.

Poi, verso la fine del secondo set, arriva il crollo. Che chiaramente va di pari passo con il recupero di concentrazione da parte dello spagnolo. E quando Nadal fa il Nadal le cose cambiano, ovviamente. La differenza di mentalità tra i due si è vista nel momento topico dell’incontro (la fine del secondo set), dove Rafa riesce ad avere la meglio vincendo 7-5. A quel punto il senso di marcia dell’intero match si inverte.

Nel terzo set Nadal strappa subito il servizio all’austaliano e comincia a sfoggiare vincenti da ogni parte del campo. Sembra un KO tecnico sotto i colpi dello spagnolo, che con caparbietà torna in vantaggio di due break. Chiudendo i giochi con un nettissimo 6-1.

Standing ovation comunque per Alex De Minaur, che ha giocato un set e mezzo in maniera superba. Non ci si aspettava che potesse giocare così contro il numero uno al mondo. E se questi sono i presupposti, lo vedremo spesso protagonista in questo 2020.

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