martedì, Ottobre 27

Tennis, come è fatto e quanto è grande il campo da gioco

0

Il campo da tennis è un rettangolo. Non da subito le dimensioni e la forma fu quella che conosciamo adesso. Quando nel 1874 il maggiore inglese Walter Clopton Wingfield brevettò alla Camera dei Mestieri di Londra l’invenzione di questo nuovo gioco specificò la forma del campo che doveva essere simile ad una clessidra con al centro una rete sospesa.

L’altezza della rete al centro nel tennis degli albori era di 1,45 m, le aree di battuta erano più ampie e ciascuna metà campo più lunga rispetto ai parametri attuali. Fu tra il 1881 e il 1888 che si stabilirono le misure odierne.

Il campo da gioco oggi

Il rettangolo di gioco ha le dimensioni di 23,77 m x 10,97 m, compresi i corridoi laterali larghi 1,37 m che sono validi solo nelle partite di doppio. La rete divisoria ha un’altezza di 0,914 m al centro e 1,07 m ai pali di sostegno che devono trovarsi a 0,914 m fuori dal campo.

Per dare un’idea più centrata delle dimensioni del campo da tennis vi diamo alcune misure più precise. La larghezza del campo è di 8,23 m per i match di singolare, mentre per i doppi vengono inseriti anche i due corridoi da 1,37 m che portano la larghezza a 10,97 m. La lunghezza è uguale sia per i match di singolare che per il doppi ed è una lunghezza totale di 23,77 m. Di conseguenza ogni metà campo misurerà 11,89 m. L’area di servizio, vale a dire dove può battere la pallina quando si serve, ha una larghezza di 4,1 m e una lunghezza di 6,40 m.

Per essere regolamentare il campo deve avere uno spazio esterno adeguato, che è stato regolamentato. Ai lati e al fondo del campo di gioco vi deve essere spazio sufficiente per i movimenti del giocatore. Rispettivamente di 3,65 m e 6,40 m per le gare internazionali e 3,05 m e 5,50 m per le gare nazionali.

Da Federer a Sinner: le racchette dei campioni che si possono acquistare online

Share.

Leave A Reply