Giulio Zeppieri, una storia ancora da scrivere. Un altro talento pronto a volare?

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Oltre che dal bagliore dei dieci giocatori presenti in top-100, il panorama tennistico italiano inizia ad essere illuminato da un’altra stella che brilla di luce propria: Giulio Zeppieri, classe 2001 attualmente numero 317 del ranking.

Quella di “Zeppo” è una storia ancora tutta da scrivere, ma noi proveremo ugualmente a ripercorrere i primi passi della sua carriera, ci soffermeremo sul rapporto con Musetti e sulla vita privata, nonché analizzeremo quelle che sono le aspettative per il prossimo futuro.

GLI INIZI

Giulio Zeppieri nasce a Roma il 7 dicembre 2001. Prende per la prima volta una racchetta in mano all’età di 5 anni. Muove i suoi primi passi in questo sport al Capanno Tennis Academy di Latina, dove inizia a dimostrare ottime qualità.

IL RACCONTO

“Dai 10 ai 12-13 anni ho avuto seri problemi di ansia, sentivo il cuore che batteva forte e non riuscivo a respirare bene. Tutto ciò andava a gravare sulle mie prestazioni: una volta mi sono addirittura ritirato per questo motivo, avevo paura ed ero praticamente immobilizzato. Sono uscito da questa situazione grazie alle persone che avevo al mio fianco. Col tempo sono migliorato e mi sono convinto di poter diventare un giocatore”.

LA CRESCITA

Il percorso di crescita lo porta ad esordire (grazie a una wild-card) tra i professionisti il 7 novembre 2016, nel torneo Futures Italy F37. Entro due anni riesce a guadagnarsi una presenza stabile nel circuito Challenger, dove fa intendere a tutti le sue ambizioni. La soddisfazione più grande arriva nel settembre 2020, mese in cui ottiene una wild card per le qualificazioni degli Internazionali d’Italia. Nella Capitale supera egregiamente due turni contro Norrie e Dellien prima di essere eliminato nel match decisivo dall’amico Musetti.

“Il 2020 è stato un anno molto positivo, nel quale mi sono reso conto di poter stare a livello Challenger e con i protagonisti di questo circuito. Solo quando scendi in campo ti capaciti del fatto di poter o non potere reggere l’urto e non ho mai avuto l’impressione di essere fuori posto”.

Nella stagione corrente, da evidenziare i quarti raggiunti nel Challenger di Gran Canaria, e la grande prestazione al Sardegna Open contro Aljaž Bedene. Al cospetto del numero 58 del mondo, Giulio si è arreso soltanto al tie break del terzo set dopo oltre due ore e mezzo di gioco.

Al momento, è il nono tennista del mondo tra gli under-20.

LE CARATTERISTICHE

Zeppieri è un giocatore mancino, che mette in campo tanta grinta e talento. La sua superficie prediletta è il duro, ed ama giocare con il rovescio. New York è la sua città preferita e gli US Open la competizione che sogna di vincere. Il suo attuale allenatore è Piero Melaranci.

CURIOSITÀ

Giulio se non fosse esploso come giocatore di tennis, avrebbe cercato di diventare un architetto. Ama leggere i libri di Harry Potter e nel tempo libero guarda film, ascolta musica (Tha Supreme e Junior Cally) e colleziona scarpe Yeezy. Il suo attore preferito è Leonardo DiCaprio, il film è Interstellar, lo show televisivo è Breaking Bad. La pizza è il cibo che più adora, ma considera McDonald’s il suo colpevole piacere. Afferma che la sua migliore qualità è il suo senso della moda, mentre ammette di essere un po’ troppo pigro. Si diverte a seguire il calcio e lo snooker. Quindi tifa per la Roma e ammira Roger Federer e Ronnie O’Sullivan.

ZEPPIERI E MUSETTI: L’AMICIZIA E QUELL’OMBRA INGOMBRANTE

Giulio e Lorenzo sono compagni avventure dentro e fuori dal campo, a legarli da molti anni sono una solida amicizia ed una rispettiva ammirazione. Su Youtube è possibile trovare dei simpaticissimi siparietti tra due, i quali non perdono mai occasione per scherzare e prendersi in giro.

La rapida ascesa di Musetti avrà oscurato quella lenta ma costante di Zeppieri?

Sicuramente la crescita esponenziale di Lorenzo Musetti si è presa la scena in maniera prepotente, tuttavia ci sono tante storie di tennis a cui potremmo rifarci per sottolineare che il tempo è sempre galantuomo. Ma, soprattutto, c’è da considerare che ogni sportivo ha i propri tempi di maturazione. Quelli di Zeppieri potrebbero essere influenzati soltanto in positivo dal rapporto con il toscano.

OBIETTIVI PER IL 2021

“Il mio sogno assoluto è entrare nella ‘top ten’ , magari anche nella ‘top five’ e starci stabilmente”.

Giulio è un ragazzo schietto, ormai deciso, che non ama nascondersi. Attualmente è impegnato nella seconda edizione stagionale del Challenger di Roma: macinare vittorie e punti sarà il suo imperativo in questo 2021. Chiudere l’anno tra i primi 150/200 al mondo sarebbe già un bel risultato. Nel corso delle prossime settimane saranno due gli eventi da puntare: l’ATP 250 a Parma, torneo al quale potrebbe partecipare grazie ad una wild card concessagli eventualmente dall’organizzazione; e gli Internazionali di Roma, manifestazione che potrebbe guadagnarsi attraverso lo stesso criterio e(o) passando per le qualificazioni.

Che su uno di questi due palcoscenici riuscirà a sbocciare definitivamente la stella di Giulio Zeppieri?

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