La vendetta è servita: a Parigi Djokovic torna grande e Medvedev si arrende

0

Novak Djokovic vince il Masters 1000 indoor di Parigi Bercy in finale contro Daniil Medvedev con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-3. Per il serbo è la vittoria numero 37 in questa categoria, una vittoria che vale doppio, visto che arriva contro il numero due del mondo, che agli US Open ha distrutto il suo sogno del Calendar Slam.

La partita

Nel primo set si materializza l’incubo di New York, in cui Djokovic non riuscì a trovare il bandolo della matassa per sbrogliare l’intreccio in cui lo aveva intrappolato Medvedev con il suo tennis regolare, praticamente infallibile e difficile da neutralizzare. Arriva subito un break in apertura per il russo, che Nole è bravo a recuperare ma che non riesce a mantenere, perdendo di nuovo il servizio nel settimo gioco. Finisce 6-4 per il numero due del mondo.

Nel secondo le cose cambiano. Stavolta è Djokovic a trovare per primo il break in un game (il quarto) in cui Medvedev serve ben tre ace ma il serbo trova una performance difensiva che solo lui è in grado di mettere in campo. Il russo lotta fino alla fine, procurandosi alcune buone occasioni per rimettere il set in carreggiata, ma alla fine, in un ultimo game al cardiopalma, Nole porta a casa la seconda frazione con un bel 6-3.

Nel terzo set regna l’equilibrio. Il livello resta altissimo, ma i due tennisti tengono abbastanza agevolmente i rispettivi turni di servizio. Ma nel quinto gioco, quasi inaspettata, arriva la zampata di Djokovic. Medvedev si fa brekkare in un game in cui era avanti 40-15. È il momento chiave del match, grazie al quale il serbo chiude 6-3 e porta a casa l’incontro e il torneo.

>>> Guida: Abbigliamento, attrezzatura, accessori: tutto ciò che serve per iniziare a giocare a tennis

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

Share.

Leave A Reply