Fenomeno van Rijthoven, l’ex signor nessuno non si ferma più. E ora sfida Djokovic

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A Wimbledon è arrivata, per molti a sorpresa, la conferma di Tim van Rijthoven, l’olandese volante che aveva stupito tutti all’Atp250 di ‘sHertogenbosch. Qualche giorno fa vi avevamo raccontato la sua storia, oggi ci chiediamo dove può arrivare nel terzo slam dell’anno.

Da sconosciuto a mina vagante a Wimbledon

Ve l’abbiamo raccontato qualche giorno fa: Tim van Rijthoven è il tennista del momento. Dalla prima vittoria nel circuito Atp al primo turno a ‘sHertogenbosch non ha più saputo perdere. Lo score recita otto vittorie di fila e per trovare una sconfitta dobbiamo tornare alla fine di maggio, al primo turno del Challenger di Surbiton contro il finlandese Otto Virtanen (numero 283 del mondo).

In poco più di un mese la vita del venticinquenne olandese è cambiata clamorosamente. All’Atp250 di ‘sHertogenbosch, torneo di casa, è arrivato il primo successo nel circuito maggiore con le vittorie da top player contro avversari del calibro di Taylor Fritz, Felix Auger-Aliassime e addirittura il numero 1 del mondo, Daniil Medvedev.

In molti pensavano al classico exploit di un giocatore fuori dai primi duecento, che ha vissuto la settimana della vita grazie ad una wildcard.

La carriera di un tennista, però, alcune volte ha bisogno di svolte clamorose per prendere il via e quella di Tim sembra appartenere a questa categoria.

Il percorso a Londra

A Wimbledon sono arrivate la facile vittoria al primo turno con Federico Delbonis (13 sconfitte su 13 in carriera sull’erba), il grandissimo successo contro il numero 18 del mondo Reilly Opelka (sicuramente un avversario difficile sull’erba) e la netta imposizione sul numero 26 Atp, Nikoloz Basilashvili.

In venti giorni van Rijthoven si è trasformato da oggetto misterioso del circuito a specialista dell’erba e, a questo punto del torneo, spaventa molti tennisti.

Al quarto turno del torneo più antico del mondo si regalerà la soddisfazione del campo centrale in un match da sogno con Novak Djokovic. Molta curiosità attorno a questa partita, che vede il serbo sicuramente come favorito ma che, al contempo, lascia aperte le porte della speranza di tutti i tifosi innamorati di un tennis che sa ancora regalare emozioni.

Qualora succedesse l’imponderabile, lo aspetterebbe ai quarti di finale uno dei giovani terribili: Jannik Sinner o Carlos Alcaraz.

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