Race to Turin, la corsa è più viva che mai: la situazione degli azzurri

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La Race to Turin per prendere parte alle Atp Finals è più viva che mai. Andiamo a scoprire insieme la situazione degli azzurri Matteo Berrettini e Jannik Sinner e di tutti gli altri alla ricerca di un posto al torneo dei maestri.

Quelli che possono stare tranquilli

Ad oggi, solamente Carlos Alcaraz e Rafael Nadal sono certi della partecipazione alle Atp Finals grazie, rispettivamente, ai 6460 e 5810 punti conquistati nell’anno. Il 22 volte campione slam, però, potrebbe non prendere parte al torneo visto che a ottobre diventerà padre (oltre a non amare particolarmente il torneo).

Dietro di loro, anche se ancora non certi del posto, possono dormire sogni relativamente tranquilli Casper Ruud (4885), Stefanos Tsitsipas (4630) e il grande deluso del 2022, quel Daniil Medvedev (3375) che è sceso dal numero 1 al 4 del mondo.

Chi è in bilico, i pretendenti e la situazione Djokovic

Adesso iniziamo a divertirci perché sono in moltissimi ad ambire agli unici altri due posti disponibili. Vi starete chiedendo perché solamente due posti nonostante abbiamo citato sopra solamente cinque giocatori. La risposta è semplice: Novak Djokovic, avendo vinto uno slam nell’anno (Wimbledon) ha diritto a prendere parte alle Finals alla condizione di chiudere entro i primi 20 della Race (ad oggi è al numero 15). Un posto, quindi, con tutta probabilità sarà assegnato al serbo.

Ad oggi la posizione numero 6 è occupata da Andrey Rublev (3055), che si appresta ad affrontare i tornei indoor, dove ha sempre fatto bene in carriera. Il giocatore su cui puntare, quindi, è Felix Auger Aliassime, che occupa la settima piazza (2680). Il canadese gioca bene al coperto, ma bisogna vedere come si presenterà dopo la delusione americana.

Veniamo ai pretendenti a un posto al torneo dei maestri. Il primo della lista è Alexander Zverev (2700). Il tedesco torna da un grave infortunio e ha avuto un intoppo nella riabilitazione dovuto all’edema osseo sorto negli ultimi giorni. Le sue speranze di tornare in campo e fare subito punti sono minime.

A seguire c’è Hubert Hurkacz (2545) che, quando si tratta di vincere per forza per ottenere un pass, ci riesce. Il polacco non ha vissuto la migliore stagione della carriera, ma il cemento indoor si addice alle sue caratteristiche.

Poi arriva la vera e propria bagarre, con cinque tennisti in 165 punti. Apre il gruppo Taylor Fritz (2385), uno dei più penalizzati insieme a Cameron Norrie (2320) per la mancata assegnazione dei punti a Wimbledon. L’americano non ha mai giocato benissimo nel finale dell’anno, al contrario del britannico che potrebbe avere la sua chance. Insegue Pablo Carreno Busta (2270), che si è regalato il successo a Montreal che l’ha tenuto in corsa per il posto. Molto probabilmente, però, non sarà lui a partecipare.

Chiudono i nostri due azzurri: Berrettini (2225) e Sinner (2220). Il romano non è apparso in uno stato di forma impeccabile in America, ma non mollerà sicuramente la possibilità di rivincita dopo l’infortunio del 2021. L’altoatesino, invece, storicamente fa sempre bene indoor e potrebbe lottare per entrare come riserva come la scorsa stagione.

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