Ranking Atp Live. Sinner arretra, Musetti vola: dove possono arrivare lui e Berrettini?

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Con i primi tornei dell’anno ha cominciato a muoversi anche la classifica mondiale. Come di consueto, per rinfrescare la memoria ai nostri lettori, ricordiamo che le classifiche ufficiali escono quasi sempre il lunedì, con alcune eccezioni legate ai tornei più importanti che si giocano sull’arco di due settimane, a cominciare dagli Slam e, da quest’anno, anche da alcuni Masters 1000, tra cui quello di Roma.

Dando un’occhiata al nostro Ranking Atp Live, che aggiorna le posizioni in tempo reale e traccia così una classifica virtuale in costante movimento, notiamo che il quadro per i tennisti italiani è tutt’altro che sconfortante. Al momento abbiamo tre tennisti in top-20, quattro in top-50 e sei in top-100. Se allarghiamo il campo alla top-200 la carica degli azzurri sale a ben 17 tennisti.

In questo articolo, però, ci concentreremo sui primi tre, che sono nell’ordine Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Il 26enne romano e il ventenne toscano, come noto, sono impegnati nella United Cup, in cui finora hanno svolto un ruolo da protagonisti, con tre vittorie su tre partite, cosa che gli ha consentito di guadagnare, almeno sulla carta, alcune posizioni.

Berrettini – che lo scorso anno ha lasciato sul campo parecchi punti non potendo difendere la finale dell’anno prima a Wimbledon e non prendendo parte a diversi tornei per infortunio – ha cominciato a risalire la china. Ora è virtualmente numero 14 del ranking, con 2490 punti. Se dovesse riuscire a vincere contro Stefanos Tsitsipas nel suo match di singolare in semifinale della United, andrebbe a 2620, superando in un sol colpo Alexander Zverev e Cameron Norrie, portandosi alla numero 12.

Anche per Musetti l’anno è cominciato nel migliore dei modi. Come l’amico e collega, Lorenzo ha vinto tutti i tre match in singolare in cui è stato impegnato a Brisbane ed ora il suo ingresso in top-20, con conseguente nuovo best ranking, è assicurato. Attualmente è numero 19, con 1900 punti e se dovesse addirittura vincere i suoi match in semifinale e finale di United, potrebbe volare alla numero 17. Ma è presto per fare questi calcoli.

In mezzo tra i due c’è Jannik Sinner. Il 21enne altoatesino aveva cominciato bene la stagione ad Adelaide con due successi su Edmund e Kokkinakis, ma nei quarti di finale è arrivata la doccia gelata contro Sebastian Korda: non tanto per la sconfitta in sé, che ci poteva anche stare, ma per la modalità con cui è maturata, figlia dell’ennesimo problema fisico che sta falcidiando la giovane carriera del ragazzo di San Candido. Jannik perde così un’altra posizione nel ranking e si allontana ulteriormente dalla top-10: lunedì sarà numero 16, con 2375 punti.

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