Il tennista romano, assente dalle scene dall’eliminazione al primo turno di Wimbledon, ha accolto con stupore l’annuncio ufficiale
Se non fosse per la gioia e per la serenità che, chissà, forse potrebbe produrre i suoi effetti positivi anche sul terreno di gioco, la figura di Vanessa Bellini sta infondendo nella sua vita sentimentale, sarebbe davvero un periodo nero per Matteo Berrettini, il giocatore azzurro che ancora una volta, in seguito a logoranti problemi fisici, è caduto in una sorta di depressione tennistica.

Al netto della legittima frustrazione che lo stesso problema fisico di sempre (i dolori ai muscoli addominali) ha prodotto in termini di ritiro prima a Madrid e soprattutto nell’amato torneo di casa del Foro Italico, l’ex allievo di Vincenzo Santopadre è rientrato in un tunnel fatto di scarse motivazioni, di debolezza mentale e di tanti punti interrogativi ai quali manca una risposta univoca.
Le conseguenze, tanto per cambiare, sono tutte nell’assenza prolungata dai campi dopo la cocente sconfitta patita al primo turno di Wimbledon (ultima apparizione dell’ex numero 6 del mondo) contro il polacco Kamil Majchrzak.
Da lì in avanti – era il 30 giugno scorso – una serie di forfait uno dietro l’altro. Prima le rinunce ai tornei di Gstaad e Kitzbuhel, quando tra l’altro nel 2024 realizzò una fantastica doppietta, poi le mancate partecipazioni ai tornei di Washington, Toronto e Cincinnati. Con le relative ovvie conseguenze sul ranking mondiale, che ora vede il tennista romano scivolato addirittura in 51esima posizione, con l’ultimo aggiornamento LIVE che anzi vede il giocatore aver guadagnato 8 posizioni per via dello scarto preventivo dei punti calcolato sulla classifica di chi in Ohio andrà a difendere il risultato dell’anno prima.
Berrettini, l’ex coach si associa ad Emma Raducanu
Dopo aver interrotto, nell’ottobre del 2023, la collaborazione tecnica con lo storico coach Vincenzo Santopadre, che lo allenava da 13 anni, il finalista di Wimbledon 2021 ha fatto entrare nel suo staff, in qualità di allenatore, Francisco Roig, uno che poteva vantare una lunghissima esperienza nell’angolo di Rafa Nadal ai tempi dello zio Toni.

Il ‘matrimonio’ di Matteo con lo spagnolo è durato però meno del previsto: da dicembre 2023 ad ottobre 2024, con l’azzurro che, senza grandi personaggi nel suo angolo, era stato capace, assieme a Jannik Sinner, di trascinare l’Italia alla conquista della seconda Coppa Davis consecutiva nel novembre dello scorso anno.
Oggi, dopo una pausa durata oltre 9 mesi, Roig ha annunciato la sua nuova esperienza come coach di Emma Raducanu, l’ex enfant prodige del circuito femminile che, grazie ad un 2025 fatto di buoni risultati ed ottime prestazioni, sta lentamente ma inesorabilmente risalendo la china verso prestigiose posizioni in classifica.
Reduce dalla collaborazione con Mark Petchey, che l’ha aiutata a ritrovare fiducia in se stessa e nel suo gioco, l’inglese spera di fare, assieme all’esperto spagnolo, quel definitivo salto di qualità verso l’Olimpo del tennis in rosa. Una vetta forse raggiunta troppo precocemente a 19 anni ancora da compiere quando, nel 2021, si impose a New York partendo addirittura dalle qualificazioni.





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