La tennista toscana, in piena crisi dopo il doppio trionfo di Roma, ha appena conosciuto il tabellone di Cincinnati: cammino in salita
E chi l’avrebbe mai detto. Dopo un inizio di stagione difficile, con sconfitte forse anche fisiologiche dopo gli innumerevoli exploit di un 2024 da consegnare ai posteri, Jasmine Paolini sembrava aver imboccato la strada giusta già prima degli Internazionali d’Italia, torneo che poi avrebbe vinto mettendo a segno una clamorosa doppietta trionfando anche nel doppio giocato con Sara Errani.

Chiamata a difendere la bellezza di 2600 punti totali complessivi conquistati l’anno prima grazie alle finali raggiunte prima al Roland Garros e poi a Wimbledon, la nativa di Castelnuovo di Garfagnana ha fallito miseramente la sua missione, venendo estromessa in ottavi di finale a Parigi e addirittura al secondo turno ai Championships.
Penalizzata oltremodo, ma inevitabilmente, dagli scarti della classifica rispetto a quanto fatto 12 mesi prima, la tennista azzurra si è ritrovata di colpo, nel ranking, dalla quarta posizione alla nona. ‘Colpa’ degli ottimi risultati di chi la seguiva in classifica a breve distanza, e che nello stesso periodo ha ottenuto risultati davvero prestigiosi (valga per tutte l’esempio di Iga Swiatek, vincitrice appunto a Wimbledon).
Tornata in campo a Montreal per il primo dei due Masters 1000 sul cemento nordamericano, la 29enne toscana ha subito perso al match d’esordio contro la giapponese Ito, che ha piegato l’azzurra 7-6 al terzo set. A nulla, insomma, è valsa la separazione dal coach Marc Lopez, tra l’altro rimasto in carica per pochi mesi. Giusto il tempo di vederla trionfare a Roma e poi cadere inopinatamente nei Major centrali dell’anno.
WTA Cincinnati, tabellone terribile per Jasmine Paolini
La campionessa azzurra è ora chiamata al pronto riscatto nel prestigioso torneo di Cincinnati che ha già preso il via la notte scorsa. Pur tra qualche problema tecnico di troppo, gli organizzatori hanno finalmente diramato il tabellone definitivo della kermesse. Non avrebbe potuto essere peggiore, almeno sulla carta, il cammino della giocatrice toscana.

La toscana gode della settima posizione del seeding in Ohio ed è stata posizionata nella parte bassa del tabellone, quella presidiata da Coco Gauff. Proprio l’ultima campionessa del Roland Garros potrebbe essere l’avversaria di Jasmine già in regime di quarti di finale. Un cammino che si preannuncia quindi davvero complicato.
Le potenziali avversarie di Jasmine Paolini al Masters 1000 di Cincinnati:
1° turno: bye
2: turno: Sakkari o Qualificata
3° turno: Krueger o Sevastova
Ottavi: Svitolina o Osaka o Noskova
Quarti: Gauff
Semifinale: Pegula o Navarro o Tauson o Bencic
Finale: Sabalenka o Swiatek o Keys o Rybakina.





