Indian Wells, Berrettini lotta contro i crampi e conquista il secondo turno

Nel primo giorno del Masters 1000 di Indian Wells, uno dei tornei più importanti del circuito ATP, Matteo Berrettini ha firmato una vittoria che racconta molto più di un semplice passaggio del turno.

L’azzurro, al rientro sul cemento outdoor dopo mesi di assenza, ha superato il francese Adrian Mannarino al termine di una sfida lunga e logorante, decisa solo al terzo set.

Matteo Berrettini
Indian Wells, Berrettini lotta contro i crampi e conquista il secondo turno (foto Ansa) – TennisFever.it

Il punteggio finale – 4-6, 7-5, 7-5 in quasi tre ore di gioco – restituisce l’immagine di una partita combattuta, segnata da errori, momenti di difficoltà e da un finale quasi drammatico. Proprio sull’ultimo punto, infatti, Berrettini è stato colpito da crampi evidenti, riuscendo comunque a chiudere il match con il suo colpo simbolo, il dritto. Una vittoria sofferta, arrivata al limite delle energie, che proietta l’italiano al secondo turno dove lo attende il numero 4 del mondo Alexander Zverev.

Berrettini tra rimonta e crampi: una vittoria costruita con carattere

L’avvio del match è stato complicato per il tennista romano. Mannarino, già vincitore nell’ultimo precedente tra i due disputato a Shanghai, è partito con grande intensità portandosi rapidamente sul 4-0 nel primo set. Il gioco piatto e senza peso del francese ha creato difficoltà a Berrettini, costretto spesso all’errore.

Il primo parziale si è chiuso con il punteggio di 6-4 per Mannarino, anche a causa di un numero elevato di errori non forzati dell’azzurro. Nel secondo set, però, la partita ha iniziato a cambiare volto. Berrettini ha trovato maggiore continuità al servizio e soprattutto ha ricominciato a incidere con il dritto, il colpo che da sempre rappresenta la sua arma principale.

L’italiano ha ottenuto un break importante, portandosi in vantaggio nel set. Mannarino è riuscito a rientrare fino al 5-5, ma Berrettini ha mantenuto la lucidità nei momenti decisivi chiudendo il parziale 7-5 e trascinando la sfida al terzo set.

Il set decisivo è stato il più equilibrato e fisicamente impegnativo. I due giocatori hanno concesso pochissime occasioni in risposta e il match è rimasto in equilibrio fino al dodicesimo game. Proprio in quel momento la tensione è salita al massimo.

Sul match point, Berrettini è stato colpito da crampi evidenti alle gambe, tanto da avere difficoltà a muoversi. Consapevole che probabilmente non avrebbe potuto sostenere un eventuale tie-break, ha deciso di rischiare tutto sul primo colpo. Il dritto è partito potente e preciso, trovando il punto vincente.

Subito dopo aver chiuso lo scambio, Berrettini è crollato a terra per lo sforzo, riuscendo a rialzarsi solo dopo l’intervento del fisioterapista. Un’immagine che ha raccontato meglio di qualsiasi statistica la durezza della partita.

Il prossimo ostacolo è Zverev, mentre Bellucci esce all’esordio

Grazie a questa vittoria, Berrettini accede al secondo turno del torneo dove lo attende una sfida di alto livello contro Alexander Zverev, attuale numero quattro del ranking mondiale. Per l’azzurro sarà anche l’occasione per provare a tornare a battere un top 10 in un Masters 1000 sul cemento, risultato che manca dal 2019.

Dopo la partita, Berrettini ha riconosciuto le difficoltà dell’incontro ma anche l’importanza del risultato: “È stata una partita molto dura, ma sono felice di averla portata a casa giocando bene nei momenti decisivi”, ha spiegato a caldo.

Non è stata invece una giornata positiva per Mattia Bellucci, eliminato al primo turno dal canadese Gabriel Diallo. Il match si è chiuso con il punteggio di 7-6, 6-4, al termine di una sfida combattuta ma segnata da un momento chiave nel tie-break del primo set. Bellucci, infatti, era riuscito a portarsi sul 4-1, prima di subire una serie di sei punti consecutivi che hanno ribaltato l’inerzia della partita.

Nel secondo parziale Diallo ha trovato il break decisivo nel settimo game, amministrando poi il vantaggio fino alla fine.

Gli altri protagonisti del torneo: Sinner e Musetti in attesa del debutto

Il tabellone di Indian Wells propone diversi incroci interessanti anche per gli altri tennisti italiani. Jannik Sinner farà il suo esordio contro il ceco Dalibor Svrcina, qualificato che ha superato agevolmente James Duckworth.

Per Lorenzo Musetti, invece, il primo avversario sarà l’ungherese Marton Fucsovics, che ha eliminato Christopher O’Connell.

Tra i risultati della prima giornata si segnalano anche la vittoria del giovane brasiliano Joao Fonseca, quella del francese Gael Monfils – alla sua ultima partecipazione nel torneo californiano – e il successo di Dalibor Svrcina, destinato a sfidare Sinner nel turno successivo.

Nel torneo femminile non sono mancate sorprese: Paula Badosa e Bianca Andreescu, entrambe ex vincitrici del torneo, sono state eliminate al debutto. Avanza invece Anastasia Potapova, che al secondo turno troverà l’italiana Jasmine Paolini.

L’edizione 2026 di Indian Wells si apre dunque con partite combattute e risultati inattesi. Ma tra tutte, la scena più forte della giornata resta quella di Matteo Berrettini che chiude il match tra i crampi e la fatica, simbolo di una vittoria conquistata oltre il limite fisico.



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