Musetti, Alcaraz e tutti gli altri: i Next Gen da tenere d’occhio nel 2021

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Andiamo a scoprire i Nextgen da tenere d’occhio nel 2021, dal nostro Musetti allo spagnolo Alcaraz. Il tennis si appresta a vivere un grande cambiamento nelle prossime stagioni, ecco chi sono i giovani rampanti pronti a prendersi la scena.

Nell’ultima stagione i fari erano tutti puntati su Jannik Sinner, vincere delle Nextgen Atp Finals. L’italiano non ha tradito le aspettative, vincendo il primo torneo 250 della carriera a Sofia ed arrivando per la prima volta ai quarti al Roland Garros. Jannik ha anche chiuso la stagione col proprio best ranking, il n. 37 del mondo.

Lorenzo Musetti, n. 128

Lorenzo Musetti spera di ricalcare le orme di Sinner. Il carrarese ha ben impressionato fin dal suo debutto sul circuito con l’incredibile vittoria su Stan Wawrinka a Roma (60 76). Per spegnere i dubbi su un possibile fuoco di paglia, ha sconfitto Nishikori al secondo turno, oltre che imporsi al Challenger di Forlì e arrivare in semifinale in Sardegna.

Carlos Alcaraz, n. 141

Il 17enne, allenato da Juan Carlos Ferrero, sembra poter essere la nuova promessa del tennis mondiale. Gongola così la Spagna che, dopo Nadal, crede di aver trovato un vero campione. Il giovane ha portato a casa tre titoli Challenger prima dei 18 anni (come Djokovic, Del Potro, Gasquet e Auger-Aliassime) e ha chiuso l’anno con 10 vittorie negli 11 incontri disputati.

Thiago Seyboth Wild, n. 116

Il brasiliano è stato il giocatore più vicino ad entrare nella top100 nel 2020, fermandosi alla posizione n. 106. Il ventenne è l’unico della lista ad aver vinto un titolo Atp, in Cile, dopo aver vinto la prima partita nel circuito una settimana prima a Rio. La stagione non è finita però nel migliore dei modi, con un record di 10-13 (comprese 11 sconfitte al primo turno).

Sebastian Korda, n. 118

Se buon sangue non mente, siamo di fronte ad un giocatore con il futuro assicurato. Figlio di due tennisti (papà Petr ex n. 2 del mondo), il ragazzo sembra pronto a esplodere. Partito dalle qualificazioni al Roland Garros, è riuscito a sconfiggere Seppi ed Isner, prima di perdere negli ottavi di finale. Korda ha anche portato a casa la prima vittoria al Challenger di Eckental, dopo nove finali disputate.

Hugo Gaston, n. 162

Mai stato dentro i primi 200 giocatori del mondo, Gaston rimarrà per parecchio tempo negli occhi dei tifosi francesi. Ultimo dei suoi ad abbandonare la competizione in Francia, si è permesso di eliminare il campione 2015 Wawrinka, prima di arrendersi solo al quinto set con Thiem. Colpi che rasentano la perfezione e grande grinta: il ventenne ha tutto per meritarsi palcoscenici importanti.

Brandon Nakashima, n. 166

Il più giovane, dopo Nishikori, ad arrivare fino ai quarti di finale di Delray Beach al debutto da professionista. Il 18enne ha quasi scalato duecento posizioni prima di assestarsi poco dopo la 150esima piazza mondiale. Per chiudere la stagione col botto, si è portato a casa il Challenger di Orlando.

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