Sinner è una macchina, Travaglia un leone: dominio italiano a Melbourne

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Seconda finale in carriera per Jannik Sinner. Prima finale in carriera per Stefano Travaglia. Settima finale tutta italiana nella storia. Il 19enne altoatesino e il 29enne marchigiano hanno vinto le rispettive semifinale al Great Ocean Road Open di Melbourne e si giocheranno il torneo nella notte italiana tra sabato 6 e domenica 7 febbraio.

Sinner batte Khachanov 7-6, 4-6, 7-6

Partita lunga, tesa, dispendiosa quella tra l’italiano e il russo, in cui entrambi hanno avuto (e sprecato) molte occasioni. Nel primo set si arriva al tie-break dopo due set point sprecati per parte (più grave quello di Khachanov sul suo servizio). E in questo frangente è bravo Sinner a chiudere 7-4.

Nel secondo set l’altoatesino si porta sul 4-3 e servizio, ma Khachanov alza il livello del suo gioco e ribalta l’inerzia chiudendo 6-4. E nel terzo set Jannik si trova a servire per il match, ma sul 5-4, 30-0 si spegne improvvisamente. Khachanov arriva al match point, ma Sinner questa volta è bravo a salvarsi.

E’ di nuovo tie-break. Ed è di nuovo 7-4 per il giovane altoatesino.

Travaglia batte Monteiro 6-3, 6-4

Nella prima semifinale era stato un grandissimo Stefano Travaglia a vincere in due set contro il brasiliano Thiago Monteiro. Un match che si era messo subito male per il marchigiano, che ha subito un break in apertura. Sarà però anche l’unico, perché Travaglia ribalta la situazione nel primo e si ripete nel secondo. A 29 anni è la prima finale Atp in carriera per Stefano il lottatore.

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