La palla corta, poesia del tennis. Come giocare il drop shot perfetto (e come difendersi)

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Nel tennis moderno il tennista preferisce stazionare sulla linea di fondo, trasformando il DROP SHOT in vera e propria rarità, che rompe lo schema del palleggio, e se ben eseguito crea spettacolo riuscendo a mettere K.O. qualsiasi giocatore. Sfrutta l’effetto sorpresa in quanto sino alla fine il colpo resta coperto, aggiunge varietà al gioco,  interrompendo il ritmo dello scambio, ideale soluzione che “taglia le gambe all’avversario”.

Impugnatura

L’impugnatura utilizzata per questo valido colpo a sorpresa è la Continental, la quale permette di giocare la Palla Corta sia con il Diritto che con il Rovescio dando la classica rotazione in “Backspin”.

Situazione di gioco

Colpo versatile, che può portare ad aggiudicarsi direttamente il punto. Si cerca di indirizzare la palla nel campo avversario quanto più possibile vicino alla rete, con traiettoria a rientrare o laterale, in modo che la palla non vada in direzione dell’avversario, ma che rimbalzi due volte. La traiettoria è molto più alta rispetto agli altri colpi. Coordinazione, Sensibilità nella mano e Dosaggio della forza sono fondamentali e determinanti per la corretta esecuzione del colpo, in caso contrario, sarebbe una grande occasione per l’avversario di chiudere il punto. Ideale da giocare su Terra Rossa e Erba, mentre sui terreni duri, se non ben eseguita, il rimbalzo potrebbe risultare troppo alto.

Preparazione

l momento ideale per giocare il Drop Shot è nel momento in cui l’avversario si trova oltre la linea di fondo campo. Dalla posizione inclinata della racchetta si intuisce il momento in cui si esegue il colpo, infatti  il piatto corde ruota verso l’alto creando appunto la tipica “traiettoria ripida” della palla.  Il “Follow Through”  (seguire attraverso) dopo il contatto con la palla non viene eseguito.

Punto d’impatto

Nell’impatto con la palla, il piatto corde è leggermente aperto e per un corretta riuscita è sono necessario un “tocco” con manualità, sensibilità e controllo. E’ consuetudine dopo aver giocato il “Drop Shot”, seguire lo scambio con la discesa a rete, chiudendo maggiormente gli angoli su una eventuale risposta dell’avversario.

COME GIOCARLA COME DIFENDERSI
La smorzata deve essere imprevedibile Osservare attentamente il movimento del rivale
Va giocata con i piedi dentro al campo Mai indietreggiare troppo
Mascherare il movimento Correre verso la palla corta in modo composto
Usare bene il polso Non cercare il punto a tutti i costi con la contro-smorzata
Taglio deciso sotto la palla  
Va seguita a rete  

 

La smorzata di Roger Federer

La smorzata di Rafael Nadal

La smorzata di Novak Djokovic


Domenico Bruno – International Coach MTMCA

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