Tiafoe non ci sta e respinge le accuse nei suoi confronti

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La semifinale del torneo Atp 500 di Vienna resterà per parecchio tempo nell’immaginario collettivo. Gli strascichi dell’incredibile sconfitta di Jannik Sinner contro Frances Tiafoe continuano a far discutere e le polemiche non smettono di agitare fan e appassionati, non solo in Italia.

Il tema attorno al quale ruotano tutte le riflessioni, oggi è sostanzialmente questo: sarebbe stato lo stesso l’esito della partita senza lo show messo in piedi dall’americano, con la complicità del pubblico austriaco, quando tutto lasciava pensare (sul 6-3, 5-2 per l’italiano) ad un’agevole vittoria di Sinner?

Secondo molti addetti ai lavori no, secondo altri sì, anche perché Tiafoe ha giocato una seconda parte del match a livelli di tennis comunque eccezionali. Sta di fatto che anche lo stesso altoatesino, solitamente non incline alla polemica, ha ammesso che l’americano “ha esagerato” tirandogli anche ripetutamente bordate al corpo, e che ha sbagliato anche lui a non farsi sentire con il giudice di sedia: “Una cosa è fare uno show, l’altra è mancare di rispetto“, ha detto Sinner al termine del match.

Accuse che, a mente fredda, lo stesso Tiafoe ha rispedito al mittente: “Beh, il pubblico è lì per un motivo ed io posso interagirci. Jannik ha avuto la chance di vincere il match, io poi ho iniziato a giocare un grande tennis e mi sono divertito. Non mi sento in colpa“. Oggi Alexander Zverev lo attende in finale, vedremo come andrà…

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4 commenti

  1. Commento per nulla condivisibile.
    Tiafoe ha giocato meglio ed ha vinto con merito.
    Il sudtirolese – non italiano ( va ricordato al riguardo il suo comportamento e quanto detto in relazione a Tokio) – è risultato ancora immaturo dinanzi ad un ragazzo di colore oltre che bravo di grande simpatia ed oltre modo accattivante.
    Il buon Sinner, bravo giocatore di tennis, deve ancora maturare non poco ma soprattutto, oltre alla sua lingua madre (tedesco) ed inglese, sapersi esprimere un po’ meglio anche in italiano, che dalle sue parti (San Candido) è ancora poco parlato.

    • Elio Monfredini on

      Per cortesia , questi commenti su Sinner (lingua,altoatesino,non italiano) sono di una pochezza allarmante.Discorsi poco simpatici.La correttezza nella vita e nello sport viaggiano in parallelo,è Sinner ne da dimostrazione ogni volta che gioca.Poi per quanto riguarda la lingua italiana meglio calare un velo pietoso dato che molti di noi pensano di saper parlare italiano invece……

    • Donato, un commento il suo da cui emerge un livore che non si spiega.
      La sua disquisizione sulla lingua, la poteva evitare, soffermandosi al commento sull’incontro.
      San Candido è, purtroppo per lei, in Italia.
      Umberto Eco, parlando di internet, dei social, aveva proprio ragione.

  2. L’articolo invece è condivisibile per chi segue il tennis e chi lo pratica e lo sarebbe stato anche se dall’altra parte non ci fosse stato Sinner. A chi è piaciuta la pagliacciata, consiglio il circo.

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