“Il momento più brutto della mia vita”. Zverev è tornato a parlare dei fatti di Acapulco

0

Alexander Zverev è tornato nell’occhio del ciclone nelle scorse settimane per il bruttissimo e violento gesto che l’ha visto protagonista al termine della sua sfida di doppio all’Atp500 di Acapulco. Il tedesco ha preso a racchettate la sedia dell’arbitro ed è stato solamente multato dall’Atp. In conferenza stampa prima dell’esordio a Indian Wells, è tornato sull’episodio.

Il momento peggiore della carriera

Nella conferenza stampa prima del suo esordio, Alexander Zverev ha voluto parlare del bruttissimo episodio che l’ha visto protagonista all’Atp500 di Acapulco. Il tedesco ha preso più volte a racchettate la sedia dell’arbitro al termine della sua sfida di doppio.

Per me è ancora molto imbarazzante. Camminare per gli spogliatoi, non è una bella sensazione. Tutti, però, facciamo errori. Sono un essere umano e posso garantire che non mi comporterò mai più così nella mia vita. È stato di gran lunga il più brutto momento della mia vita.

Sto facendo molto lavoro di meditazione, credo ci siano momenti di profondo stress nella vita di tutti e che situazioni del genere possono accadere. Non sono il primo e non sarò l’ultimo a comportarmi male in campo.

Se lo rifarò, sarà giusto squalificarmi per diversi mesi. È una cosa semplice. Se lo farò ancora, significa che non avrò imparato niente. Credo che tutti nella propria vita meritino una seconda chance, ma se si ripetono gli stessi errori significa che non è servita.

Farò di tutto per dimostrarvi che ho imparato la lezione e non farò più una cosa del genere nella mia carriera. Non solo nei prossimi anni, ma per sempre”.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

Share.

Leave A Reply