Internazionali, le parole Sinner e Tsitsipas poche ore prima del big match

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Alla fine di una lunghissima e splendida giornata di tennis agli Internazionali d’Italia, Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas si sono fermati a parlare in conferenza stampa al termine delle rispettive partite.

Le parole di Jannik

Jannik Sinner ha così commentato il successo contro Filip Krajinovic e la prossima sfida da sogno con il campione greco.

Sono molto felice, è stata una partita difficile. Contro Filip sono partito benissimo nel primo set e a inizio secondo. Poi sono calato col servizio per due game e le cose si sono complicate, ma sui punti importanti, come sul 4-5 del tiebreak, ho servito bene. Posso essere molto contento della mia prestazione. Domani vedremo di farne un’altra.

Quest’anno in Australia Tsitsipas ha giocato molto bene, io meno. Le partite sulla terra sono state in un altro periodo. Lui sta giocando bene. Oggi ho visto la sua partita, ha alzato molto il livello dopo il primo set perso. Io devo stare sul pezzo, provare a fare il mio gioco: vediamo domani come va, sicuramente è un buon test per me.

Stiamo lavorando tanto come Simone Vagnozzi non solo sul cambiare gioco, ma anche sul cercare di essere più intelligenti, vedendo anche dall’altra parte cosa fa l’avversario, da che parte sta. Ci sto riuscendo a tratti molto bene, come oggi nel primo set, che è stato ottimo. Ora stiamo provando a tenere questo livello per più tempo, perché nel secondo set sono calato. In allenamento per me è molto semplice, in partita sto provando ad aggiungere cose come la smorzata, credo che si veda, ma ogni partita fa storia a sé. Domani dovrò fare il mio, alzare il livello fin da subito.

Non ho preferenze sull’orario di gioco, ci sono cose che mi piacciono e cose che mi piacciono meno, ma l’orario è lo stesso per entrambi. Comunque, il fatto di giocare di giorno ti permette di riposare di più. Vediamo domani a che ora mi mettono”.

Le parole di Stefanos

In seguito, sono arrivate le parole dell’avversario di Jannik ai quarti di finale, Stefanos Tsitsipas.

Il tennis è lo sport più difficile che esista, basta commettere pochi errori e si rischia di non poter recuperare lo svantaggio. Un break significa ritrovarsi a rincorrere, come mi è accaduto oggi al primo set.

Ritrovare la giusta concentrazione è stato fondamentale. Il mio lavoro è scendere in campo e provare a giocare a tennis nel miglior modo possibile.

Sinner avrà tutto il pubblico a suo favore, com’è facilmente ipotizzabile. Ci siamo già incontrati in Australia, ma ogni partita racconta una storia diversa”.

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