Quell’odio di Daniil Medvedev per la terra rossa

0

Daniil Medvedev è tornato in campo a Ginevra dopo l’operazione che l’ha tenuto ai box per diverse settimane. Come al solito, la terra non è stata sua alleata.

“Non riesco a giocare il mio miglior tennis sulla terra battuta, il che è difficile e frustrante. So di essere stato in grado di ottenere buoni risultati anni fa, ma per farlo ho bisogno che tutto sia perfetto. Ad esempio, se sto gareggiando su un campo veloce e non ho le migliori sensazioni durante il torneo o un incontro, so che posso ribaltare la situazione e uscirne vincitore, ma sulla terra battuta è molto più complicato.

La maggior parte delle sconfitte che ricordo su questa superficie sono dovute all’incapacità di ribaltare le situazioni avverse, di giocare a un buon livello nonostante qualcosa non andasse nel mio corpo, nella mia mente o nel contesto della partita.

Se le cose non vanno per il verso giusto, è molto difficile per me vincere, e con Gasquet era chiaro che non tutto era perfetto.

Fisicamente non mi sentivo male, ma ho bisogno di altri giorni di allenamento.

Spero di recuperare bene da questa partita e lavorerò sodo per tornare in forma e, soprattutto, per riprendere il ritmo della competizione e gli automatismi in campo. Non sarà facile, ma spero di poter ritrovare il livello di gioco che ho dimostrato l’anno scorso.

So che non sarò il favorito, ma se mi avvicinerò alle sensazioni che ho avuto nella scorsa edizione, potrò ancora essere un giocatore pericoloso al Roland Garros“.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!
Share.

Leave A Reply