Roland Garros, Sinner fa una fatica tremenda ma riesce a risolvere la pratica Carballes

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Al secondo turno del Roland Garros Jannik Sinner riesce a superare con grande fatica lo spagnolo Roberto Carballes Baena con il risultato di 36 64 64 63. L’azzurro non ha giocato un grande tennis ma, ancora una volta, in qualche modo è riuscito a portare a casa la vittoria.

La partita

Una partita che inizia come nessuno si aspettava: Carballes breakka Sinner tre volte in cinque turni di servizio (consecutivamente tra quinto e nono gioco) e si prende il primo set con il punteggio di 63 e servendo un’incredibile percentuale di prime palle in campo (82%).

La partita va avanti e lo spagnolo comincia a perdere qualità al servizio, chiave di volta per la vittoria dell’azzurro. Nel secondo set, infatti, è Jannik a conquistare l’unico break (al quinto gioco) e a portarsi a casa il parziale (rischiando tantissimo in chiusura di set concedendo tre palle break prima di chiudere per 64).

Il terzo set è sicuramente quello giocato meglio da Sinner, con lo spagnolo che cala vistosamente a livello fisico. L’azzurro riesce ad impartire il proprio gioco e, grazie ai drop shot, riesce a portarsi a casa il parziale per 64 (non rischiando mai al servizio).

Il quarto set si apre a sorpresa con un break in favore di Carballes, che si trova sopra 20 prima di concedere quattro giochi consecutivi a Sinner. Lo spagnolo sembra alle corde, ma riesce ad annullare cinque palle del 25 per poi mettere in difficoltà Jannik all’ottavo gioco. L’azzurro riesce a resistere agli assalti di Baena e chiude la contesa con il risultato di 36 64 64 63 grazie al break al nono game.

Il commento

Oggi non abbiamo sicuramente visto la miglior versione di Jannik: troppi errori non forzati e un gioco aggressivo

che, da mesi ormai, sembra solo un lontano ricordo. Come detto dagli ottimi telecronisti di Eurosport, “Sembra di vedere una partita tra un terraiolo e un big server americano che fatica sulla terra”. L’unico problema, ovviamente, è che Sinner può e deve fare meglio sulla terra battuta e, purtroppo, soffre veramente troppo al servizio.

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un ottimo tabellone, con grandi possibilità di poter fare bene e andare avanti. Se continua a giocare così, ovviamente, sarà molto difficile vederlo andare in fondo.

Sicuramente, però, dobbiamo sottolineare il grande carattere di questo ragazzo che, in difficoltà come nei primi due set, non si è mai arreso ed è riuscito a sopperire alla mancanza di qualità (in alcune occasioni) con un grande cuore.

Al terzo turno il nostro Jannik se la vedrà con McKenzie McDonald e, anche questa volta, partirà con i favori del pronostico.

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