Chi è Giulio Zeppieri, predestinato che ha faticato ad esplodere ma che ora è a un punto di svolta

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Sulla terra battuta di Umago è arrivata la definitiva esplosione di Giulio Zeppieri da Latina. Il ventenne tennista italiano, dopo aver ben figurato nel circuito Challenger, agli Internazionali e al Roland Garros, ha inanellato una settimana praticamente perfetta facendosi conoscere alla grande dal panorama Atp.

Partendo dalle qualificazioni, infatti, “Zeppo” è stato capace di spingersi fino alla semifinale inanellando ben cinque successi consecutivi. Di Gilles Simon, Elias Ymer, Pedro Cachin, Daniel Elahi Galan Riveros e Bernabé Zapata Miralles gli scalpi lasciati sul suo cammino.

L’azzurro, poi, si è arreso nel penultimo atto a Carlos Alcaraz. L’incontro, uno dei più spettacolari e lottati dei tempi recenti, si è concluso con il risultato di 7-5 4-6 6-3 in favore del baby fenomeno spagnolo, che nel terzo set ha beneficiato di un crampo che ha messo inaspettatamente k.o un eroico Giulio.

Al nostro resta innanzitutto la soddisfazione di aver giocato alla pari con il prossimo numero 4 al mondo, ma anche la certezza di un bel balzo nel ranking: da lunedì 1 agosto sarà la 135esima forza del ranking. Insomma, Zeppieri era giunto in Croazia con tanta ambizione e voglia di emergere; tornerà a casa con la rafforzata consapevolezza che il futuro è anche suo.

Tutto su Giulio Zeppieri

giulio zeppieri

Foto Roberto Dell’Olivo

Giulio Zeppieri è nato a Latina il 7 dicembre 2001. Figlio di Leone (avvocato) ed Elisabetta, ha cominciato a giocare a tennis a scuola, all’età di cinque anni. Per la maggior parte del suo percorso è stato allenato da Piero Melaranci, ma da qualche mese è seguito da coach Giuseppe Fisichetti.

La carriera

Dopo una brillante carriera Juniores, Zeppieri ha fatto il suo esordio nel professionismo il 7 novembre 2016, quando grazie a una wild-card ha partecipato al Futures Italy F37. Il primo successo è arrivato il 26 giugno 2018, nel Futures Italy F16, kermesse nella quale è riuscito a raggiungere la semifinale. In virtù dei punti conquistati in tale torneo, il 16 luglio 2018 è entrato nella classifica mondiale attestandosi in 1150esima posizione.

Il debutto nel circuito Challenger, invece, Giulio l’ha fatto registrare il 18 febbraio 2019, a Bergamo, racimolando una sconfitta. Poco più tardi, tuttavia, l’azzurro si è preso una bella soddisfazione spingendosi ai quarti del Challenger di Francavilla al Mare, a cui ha partecipato usufruendo di una wild-card. In seguito, precisamente il 22 giugno 2019, ha disputato la sua prima semifinale Challenger (perdendola contro Federico Gaio). Mentre il 5 ottobre ha vinto il suo primo titolo ITF in doppio, con Lorenzo Musetti, a Santa Margherita di Pula, dove la settimana dopo ha conquistato inoltre il primo titolo in singolare.

Il 2020 è stato l’anno in cui il laziale ha cominciato a partecipare ai Challenger con una certa regolarità, ma anche ad affacciarsi al circuito Atp. Ciò è avvenuto a settembre, quando ha ottenuto una wild card per il tabellone di qualificazioni degli Internazionali d’Italia. Qui ha superato i primi due turni, estromettendo Cameron Norrie e Hugo Dellien, per poi essere battuto nel turno decisivo da Lorenzo Musetti. Il debutto nel main draw di un torneo Atp è avvenuto al Sardegna Open, grazie ad una Wild card.

Il 2021 è stato l’anno del primo titolo Challenger per Zeppieri, quello vinto in tre set a Barletta in una finale tutta azzurra con Flavio Cobolli. Venendo al 2022, “Zeppo” ha fatto il proprio esordio nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia, sconfiggendo in rimonta Alex Molcan e Maxime Cressy. Al primo turno si è poi arreso al russo Karen Khachanov. La settimana successiva ha superato il tabellone di qualificazioni del Roland Garros, approdando per la prima volta in carriera nel tabellone principale di uno Slam. Al primo turno di Parigi è stato nuovamente subito eliminato, stavolta da Hubert Hurkacz.

Il resto ve l’abbiamo già raccontato all’inizio di questo pezzo. Ma quel che conta è quanto dovremo ancora scrivere… Già, perché quella di Zeppieri è una storia appena cominciata e ha tutta l’aria di poter essere una favola.

Caratteristiche e Curiosità

Giulio Zeppieri, alto 1.83 m, è un tennista mancino che gioca un ottimo rovescio a due mani. Come vi abbiamo anticipato sopra, da qualche mese è allenato da coach Giuseppe Fisichetti, con il quale sta cercando di affinare le sue enormi doti e di sviluppare un gioco più aggressivo (come ha rivelato in un’intervista ai nostri microfoni). L’azzurro, lo si è visto ad Umago, è dotato anche di una solidissima combo servizio-dritto, efficace sulla terra ma soprattutto sul cemento, superficie che ha ammesso di preferire.

Passando alle curiosità, possiamo riferirvi che gli idoli di Zeppieri sono Roger Federer e la leggenda dello snooker Ronnie O’Sullivan. Giulio, inoltre, ama il calcio ed è un fedele tifoso della Roma. Ma nella sua vita non c’è solo lo sport. Infatti, come riferisce il sito ufficiale dell’Atp, al giocatore nostrano piace leggere i libri di Harry Potter, guardare film, ascoltare musica e collezionare scarpe Yeezy.

Giulio Zeppieri, best ranking in carriera

Da quando ha fatto l’esordio nella classifica mondiale il 16 luglio 2018, Zeppieri ha costantemente migliorato la sua classifica facendo registrare molteplici best ranking. L’ultimo il primo agosto 2022, giornata in cui si è attestato alle 135esima posizione.

Quanto ha guadagnato in carriera Giulio Zeppieri?

Come riferisce il sito ufficiale dell’Atp, tra singolare e doppio, Zepperi ha guadagnato finora 214.932 dollari.

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