Dal futuro al ranking, Nadal a tutto campo a Cincinnati: “Non me l’aspettavo”

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Rafael Nadal è pronto per tornare in campo al masters1000 di Cincinnati. Lo spagnolo, nella conferenza stampa prima del torneo, ha voluto parlare dei problemi avuti al piede e all’addome in questa stagione e al possibile ritorno in vetta del ranking Atp.

Tra dolori e speranze

Nadal non ha disputato un singolo torneo dopo l’Atp500 di Washington nel 2021. Questo significa che, al contrario dell’attuale numero 1 del mondo Daniil Medvedev, non avrà alcun punto da difendere. La possibilità di tornare a vedere lo spagnolo al numero 1 della classifica mondiale non è più così remota.

Proprio lo stesso Rafa, durante il media day prima dell’esordio all’ultimo masters americano prima dello US Open, Cincinnati, ha parlato di questa possibilità e degli infortuni accusati durante la stagione.

Significa molto per me tornare ad avere la possibilità di diventare numero 1 del mondo. Sicuramente, è qualcosa che non avrei mai pensato sarebbe potuto risuccedere. In ogni caso, il mio unico pensiero è rimanere in salute e giocare solamente gli eventi che ho nella mia programmazione. Non disputerò più tornei di quanti il mio corpo me ne permetta di giocare.

Metterò tutto me stesso in ogni partita che giocherò. Non mi importa se avrò la possibilità di tornare numero 1 o meno, ma sono felice di come si siano evolute le cose. Se succedesse, ovviamente, sarò ancora più felice.

Devi sapere che quando torni dopo un po’ di tempo, le cose non vanno sempre nel migliore dei modi. Non puoi aspettarti di giocare benissimo dall’inizio. Devi essere onesto con te stesso e sapere che dovrai sfruttare tutte le tue armi per riuscire a vincere la primissima partita. Quando riesci a vincere gli automatismi tornano più facilmente e di cominci a sentire di nuovo competitivo.

Quando giochi abbastanza bene, riesci ad avere un buon feeling con la superficie di gioco, anche se non è la tua preferita. La competizione, però, è differente e devi accettare che le cose siano più difficili. Più difficile in un masters1000 che in uno slam, dove ti puoi permettere un paio di partite leggere prima di affrontare avversari complicati. Nei 1000, invece, hai subito avversari forti e devi essere ad un alto livello dall’inizio dell’evento”.

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