US Open, Nadal tira le somme: “Il mio livello si è abbassato…”

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Rafael Nadal ha parlato subito dopo la sconfitta con Frances Tiafoe nel quarto turno dello US Open. Un’occasione per fare il punto sul torneo appena concluso, sulla sua situazione fisica, sulla sua stagione e sulla sua vita privata. Ecco cosa ha detto.
Sono stati difficili gli ultimi mesi, sotto ogni aspetto. Da questo, voglio ricominciare di nuovo, parlando della mia carriera professionistica, e finire l’anno nel migliore dei modi per la mia vita privata, con la nascita del mio primo figlio. Voglio che finisca tutto nel migliore dei modi.
Adesso potrei lamentarmi di molte cose e dire cosa c’è che non va bene, ma non penso che cambierebbe la mia situazione. Possiamo pensare al fatto di non essermi infortunato. Forse avrei vinto Wimbledon, come forse avrei potuto vincere tornei in passato. Forse, però, avrei potuto anche perdere tante altre battaglie perché non avrei avuto quella forza che ho dentro e che mi ha fatto superare le difficoltà.
Fa parte della mia carriera: molte volte è andato tutto bene, alcune volte non era nemmeno ipotizzabile, come in Australia e al Roland Garros. Sicuramente, qui non ho avuto la migliore delle preparazioni. Alcune volte, però, va bene anche senza la migliore preparazione.
Non possiamo cercare scuse, bisogna sempre essere critici con se stessi. Questo è l’unico modo per migliorarsi, l’unico modo per riuscire a trovare soluzioni.
Mi sono allenato bene la settimana prima del torneo, poi il mio livello si è abbassato. Questa è la verità. Per alcune ragioni, non so, forse per problemi di testa per gli ultimi mesi“.

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