Berrettini e Cecchinato salutano (male) il Foro

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Niente da fare per Marco Cecchinato e Matteo Berrettini, che salutano gli Internazionali d’Italia in anticipo rispetto alle previsioni della vigilia.

Il palermitano si è arreso al veterano tedesco Philipp Kohlschreiber, il 23enne romano è stato sconfitto dal numero 24 del mondo Diego SchwartzmanDue sconfitte simili, nel senso che entrambi hanno giocato veramente male.

Ceck ha confermato tutti i dubbi dell’ultimo periodo. I suoi colpi non fanno male come lo scorso anno, a cominciare dal suo marchio di fabbrica, la smorzata, usata poco e male. In realtà era partito meglio lui, con un break in apertura, vanificato però dal prosieguo della partita, gestito pessimamente. Dal 3-0 Cecchinato, il primo set si è concluso 6-3 Kohlschreiber. Il secondo set, terminato con lo stesso punteggio del primo, non ha avuto sostanzialmente storia. Se vuole anche minimamente ripetere le gesta dello scorso anno a Parigi, Marco deve cambiare decisamente passo.

Brutta e inaspettata la sconfitta di Berrettini contro Schwartzman (6-3,6-4). Intendiamoci, l’argentino è un giocatore di tutto rispetto, un osso duro da affrontare. Ma dopo gli ultimi tornei e la vittoria contro Alexander Zverev, era lecito aspettarsi molto di più dal romano. Il suo straordinario percorso di crescita non si interrompe certo per questa sconfitta, ma oggi c’è stato un vero passaggio a vuoto. Il servizio non ha funzionato come al solito e gli errori gratuiti un’infinità. Matteo ha sofferto molto la regolarità del brevilineo argentino che, al contrario, ha sbagliato molto poco.

Da segnalare anche la sconfitta di Jannik Sinner contro Stefano Tsitsipas (6-3, 6-2). Un esito per certi versi scontato, vista l’età dell’altoatesino (17 anni) che comunque ha già fatto un miracolo ad arrivare fino a questo punto. E anche oggi, contro il numero 7 del mondo, ha tutt’altro che sfigurato. Avanti così Jannik!

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