Solo due giocatori in quindici edizioni hanno battuto Nadal a Parigi

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Che Rafael Nadal sia il dominatore incontrastato della terra rossa è cosa nota. Che abbia vinto finora ben 12 volte il Roland Garros, anche. Ma forse non tutti sanno quante volte, in questi quindici anni, il campionissimo spagnolo abbia perso nel regno del clay. Ebbene, nelle quindici edizioni degli Open di Francia a cui ha preso parte Nadal ne ha vinte dodici, mentre nelle altre tre edizioni è uscito una volta ai quarti di finale, una volta agli ottavi e una volta al terzo turno. Sono solo due i giocatori che però possono dire di averlo battuto sul campo.

La prima sconfitta di Rafa a Parigi risale all’anno 2009. Dopo aver sollevato per quattro volte consecutivamente la Coppa dei Moschettieri, fu infatti clamorosamente sconfitto al quarto turno dallo svedese Robin Söderling, sulla carta un avversario tutt’altro che impegnativo: numero 25 del mondo, tre titoli in carriera, tutti sui campi rapidi, poche settimane prima era stato sverniciato da Rafa a Roma, raccogliendo un misero game. Questa volta, invece, gioca la partita della vita, vincendo in quattro set e dando il via alla straordinaria cavalcata che lo poterà fino alla finale (persa contro Roger Federer). La striscia di vittorie consecutive del maiorchino si ferma così a 31.

La sintesi del match tra Nadal e Söderling nel 2009

Dall’anno successivo, Nadal ricomincia a mietere vittime sul campo e macinare successi. Arrivano altri cinque trionfi consecutivi e si arriva così al 2015. Dopo 38 vittorie in fila, questa volta a interrompere la striscia di Rafa ci pensa Novak Djokovic, dominando la sfida dei quarti di finale in tre set e condannando lo spagnolo alla posizione numero 10 del ranking mondiale, la più bassa dei dieci anni precedenti. Sembra la fine del regno.

La netta sconfitta di Rafa contro Djokovic nel 2015

L’anno successivo un’altra doccia fredda. Questa volta è un infortunio al polso a fermare Nadal, che prima del match contro Marcel Granollers, si presenta in sala stampa dicendo di aver “fatto di tutto” per poter giocare ma che alla fine è stato costretto a desistere su consiglio dei medici, per il serio rischio di una possibile rottura del tendine. Nessuno, in quel 2016, pensava che Rafa, dall’anno successivo avrebbe ricominciato a mettere dietro tutti, come invece è puntualmente successo. Nel 2017 e 2018 arrivano i trionfi numero dieci e undici. E nel 2019 tutto può ancora succedere.

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