Federer campione senza fine, vince un match stellare con Nadal e vola in finale a Wimbledon

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E’ la sfida numero 40 per tra i due giocatori più vincenti della storia. Ventiquattro vittorie per Rafael Nadal, quindici per Roger Federer. Tornano in campo a Wimbledon, uno contro l’altro, undici anni dopo la finale vinta dallo spagnolo e passata alla storia per essere stata la “partita più bella di tutti i tempi”.

I due scendono in campo sotto gli occhi di 15mila persone in estasi, che hanno pagato anche 7mila euro per assistere allo spettacolo. E lo spettacolo, puntualmente, arriva. Dopo un primo set abbastanza bloccato (vinto da Federer al tie-break), i due si sciolgono. Il secondo set è letteralmente dominato da Nadal, che però nel terzo subisce il ritorno dello svizzero. Federer si porta avanti anche nel quarto set e chiude 7-6, 1-6, 6-3, 6-4.

Dodicesima finale a Wimbledon, possibilità di centrare la nona vittoria ai Championships. In finale, ad aspettarlo, c’è il numero uno del mondo Novak Djokovic, che ha vinto la sua semifinale contro Roberto Bautista-Agut.

Picchi di gioco pazzesco, a certificare, ancora una volta l’immensità di questi due campioni infiniti.

Primo set: Nadal – Federer 6-7 (3)

Serve per primo Roger, che forza subito al servizio e passa 1-0. Rafa risponde con la stessa moneta. Nei primi due game non si è praticamente giocato. Cambia poco nel terzo, con Federer che tiene il servizio a zero, mettendo in mostra il primo serve and volley, 2-1 per lo svizzero. Nel turno successivo Nadal fatica un po’ di più, ma impatta 2-2. La partita, però, non è ancora decollata, neppure l’ombra di una palla break, 3-2 Federer. Per il giocatore in risposta solo le briciole e si arriva 4-3.

L’ottavo è il primo vero game combattuto del match e infatti arriva la prima palla break per lo svizzero, annullata da Nadal dopo uno scambio spettacolare. Pericolo scampato per Rafa, che impatta 4 pari. Nel gioco successivo Federer piazza tre ace ed esce da una situazione che poteva essere difficile. Nadal ora va a servire per restare nel match e, nonostante il primo doppio fallo della partita, non trema. Si va al 5-5 e ancora Roger tiene a zero l’avversario. Stessa situazione di qualche minuto prima, ultima occasione per lo svizzero per evitare il tie-break. Niente da fare.

Il primo punto del tie-break è un capolavoro dello spagnolo che mette all’incrocio delle righe una palla che sembrava ormai persa. I break che non sono arrivati durante il set arrivano ora sotto forma di mini-break: 3-2 Nadal, ma Federer recupera con aggressività. Si gira sul 3 pari e arriva un altro minibreak per il numero tre del mondo, che si porta avanti per la prima volta nel tie-break. Federer vola 6-3 e si guadagna tre set point. Ne basta uno. Roger vince il primo set.

Secondo set: Nadal – Federer 6-1

Si ricomincia con Rafa al servizio. Roger cerca sempre la risposta profonda per provare a prendere in mano lo scambio, ma Nadal si difende bene: 1-0 per lo spagnolo. Al secondo game arriva la prima palla break per lo spagnolo al termine di uno scambio impressionante. Palla break annullata magistralmente dallo svizzero, ma Rafa ne guadagna un’altra. Il livello della partita è salito esponenzialmente, Federer si salva ancora e si va sull’1-1. L’appuntamento con il break è però solo rinviato e arriva, puntuale, al quarto gioco, con Nadal che vola 4-1. Gli errori non forzati dello svizzero crescono e Rafa fa male, portando a casa il doppio break. Il secondo set finisce 6-1, dominato dallo spagnolo.

Terzo set: Nadal – Federer 3-6

Questa volta comincia Federer al servizio e sembra aver ritrovato il ritmo. I primi tre game sembrano una fotocopia del primo set, senza problemi per chi serve: 2-1 per lo svizzero in un amen. E al quarto set arriva il passaggio che non ti aspetti: Roger mette dentro tre punti spettacolari e trova il primo break della partita. Ma nel game successivo Rafa reagisce subito e si procura due palle per il contro-break. Federer annulla la prima con la combinazione servizio-smash e difende eroicamente sulla seconda. Si va ai vantaggi, lo svizzero è commovente e con uno sforzo, soprattutto fisico, straordinario, difende il prezioso break: 4-1 Federer.

Nadal al sesto game va sotto 15-40, un po’ per merito di Federer che gioca un tennis spaziale, un po’ per demerito suo. La prima palla break è salvata con un gran servizio, la seconda con la combinazione servizio-dritto. Ma Roger è “on fire” e tiene agevolmente il servizio. Si va sul 5-2 e ora Rafa deve servire per restare nel match. Lo fa non senza qualche patema, dato che totalizza quattro punti consecutivi, dopo essere andato sotto 0-30. Ora è Federer che serve per portare a casa il set. E lo fa tenendo a zero l’avversario. Partita ribaltata ancora una volta, impressionante la capacità di Federer di rialzarsi e di reggere lo scambio con Nadal, non solo grazie alla sua classe cristallina, ma anche grazie a una tenuta fisica splendida per un quasi 38enne.

Quarto set: Nadal – Federer

Inizia al servizio Rafael Nadal. L’inizio del set si sviluppa sulla falsa riga del terzo: Nadal fatica a difendere il turno di servizio, Federer invece lo vince facile. E così, al terzo game, arriva subito il break dello svizzero, che consolida subito con un servizio a zero. Siamo 3-1 per Roger e Rafa sta commettendo una serie inaspettata di errori, soprattutto in quello che è il suo terreno di caccia preferito, lo scambio prolungato.

Nel quinto gioco il servizio dello spagnolo ricomincia a funzionare, ma il contro-break non arriva e sul 5-3 servizio a Nadal arriva il primo match ponti per Federer, annullato da una grande prima. Ma il gioco prosegue e arriva il secondo match point, anche questo annullato con un grande servizio,. Il numero due del mondo è ancora vivo, ora sarà Federer a servire per match sul 5-4. Il game finale è un romanzo incommentabile, ma alla fine Roger trionfa.

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