Quali sono le regole del padel

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Il padel è un gioco abbastanza nuovo. Nato quasi per caso, è stato ideato dal messicano Enrique  Corcuera che nel 1969, volendo costruire un campo di paddle nel giardino della sua casa di Las Brisas. Nello spazio che aveva a disposizione, però, era presente un muro di tre metri in corrispondenza di una delle due zone di fondo campo. Ma non si fece abbattere e scelse di procedere comunque con i lavori: costruì un altro muro di tre metri dalla parte opposta del campo e due barriere più basse ai lati. E così trasformò un ostacolo in un’opportunità. Introdusse una nuova regola: i rimbalzi della pallina sulle pareti dovevano considerarsi validi. Il padel (o paddle-Corcuera), quindi, altro non è che una versione alternativa del paddle.

Il padel ha avuto subito una grande diffusione, soprattutto in america latina. In Argentina dove sin da subito è diventato popolarissimo.

Come si gioca a Padel

Il padel è fondamentalmente un gioco di compagnia. E’ stato concepito per giocare in coppia, anche se si vedono spesso campi anche da singolare. Fu la moglie di Enrique Corcuera a mettere per la prima volta nero su bianco le regole del gioco. Da allora, il 1969, alcune sono state cambiate, ma il cuore del gioco è rimasto identico.

La racchetta

La racchetta da padel (pala) si compone di varie sezioni: corpo, testa, cuore o collo, punto dolce, ponte, impugnatura,  laccio o cordicella. Non lasciatevi ingannare dai tanti elementi è più semplice del previsto. Per chi non avesse mai visto una racchetta da padel, gli basti pensare un racchettone da mare (naturalmente quelli più avanzati). La lunghezza è inferiore a quella di una racchetta da tennis, al posto delle corde c’è una struttura rigida bucherellata e è obbligatorio allacciare la racchetta al braccio con una cordicella. La lunghezza massima della racchetta da padel è di 45,5 cm, la larghezza di 26 cm e lo spessore di 38 mm. Naturalmente le racchette da padel variano per materiali, peso e anche misure (quelle elencate sono le misure massime).

Il campo

Il campo da gioco è un rettangolo di 10 metri di larghezza per 20 metri di lunghezza. Tale rettangolo è diviso a metà da una rete (10 metri per lato di gioco). Sui suoi lati, parallelamente alla rete e con una distanza da essa di 6,95 metri, sono tracciate le linee di servizio. L’area tra la rete e le linee di servizio è divisa a metà da una linea perpendicolare a queste, chiamata linea centrale di servizio, che la divide in due zone uguali. La rete ha un’altezza di 88 centimetri al centro, arrivando fino a un massimo di 92 centimetri agli estremi. Il campo è recintato nella sua totalità. Lungo le chiusure si trovano zone costruite con materiali che consentono un rimbalzo regolare della palla e zone dove il rimbalzo è irregolare, le cosiddette zone di rete metallica. Le pareti di fondo campo sono alte 4 metri.

Le regole base

Si gioca 2 vs 2. Il punteggio del padel è identico a quello del tennis. Le partite si giocano al meglio di 3 set. I giochi seguono il punteggio di 15, 30, 40, Vantaggi e/o Pari. Ogni 3 giochi finiti si cambia di campo.

Il giocatore che serve è in posizione diagonalmente opposta all’area di battuta dell’avversario e deve far rimbalzare la palla sul pavimento prima di colpirla. Le battute si alternano iniziando dalla parte posteriore destra del proprio campo verso l’area di battuta destra di chi riceve, e in seguito dalla parte posteriore sinistra. La palla non può toccare al volo le pareti situate nel campo avversario, né la maglia metallica, né può rimbalzare due volte sul pavimento.

I giocatori possono respingere la pallina di “volèe” – tranne che in riposta al servizio – e hanno anche la possibilità di colpire con la pallina le pareti del proprio campo e far sì che questa in seguito passi al di sopra della rete verso il campo avversario. La pallina, come nel tennis, deve essere colpita prima che tocchi terra per la seconda volta.

Ogni punto si effettua quando la pallina va a toccare al volo le pareti del campo avversario, la maglia metallica e rimbalzi due volte sul pavimento oppure quando, spinta da un giocatore, rimbalzi correttamente sul campo avversario e poi, oltrepassati i limiti del campo, colpisca qualche elemento o oggetto estraneo o rimbalzi due volte sul campo avversario.

Un giocatore potrà colpire la pallina e farla rimbalzare sulla metà campo avversaria facendo sì che, dopo il rimbalzo, la palla esca dal recinto del campo. I giocatori sono anche autorizzati ad uscire dal campo attraverso le apposite uscite laterali e colpire la palla, purché questa non abbia rimbalzato in terra per la seconda volta.

Un giocatore potrà colpire con la palla qualsiasi parete del suo campo (di fondo e laterali) e far sì che questa passi al di sopra della rete verso il campo avversario. Una palla che rimbalza nell’angolo composto da una delle pareti della U e il pavimento si considera palla buona.

Un breve riepilogo su come si fa punto

Si fa punto quando:

  •  La palla rimbalza due volte sul campo prima di essere respinta
  •  Un giocatore colpisce la palla al volo prima che questa abbia oltrepassato la rete e raggiunto il proprio campo
  • Un giocatore colpisce la palla e questa tocca le maglie o il pavimento del suo campo
  •  La palla in gioco tocca il giocatore oppure qualsiasi cosa egli porti o usi, ad eccezione della racchetta
  • Un giocatore restituisce la palla in maniera tale da colpire al volo qualsiasi parete del campo contrario oppure la maglia metallica, o qualsiasi elemento estraneo al campo: la rete, i paletti di supporto, la cinghia centrale o la fascia e poi cade sul campo avversario
  • Un giocatore tocca o colpisce la palla più di una volta nella risposta
  • Entrambi i giocatori, simultaneamente o consecutivamente, colpiscono la palla

Ecco le regole base per iniziare a giocare a padel. Un gioco facile e divertente, ma che come tutti gli sport ha bisogno di pratica e anche di qualcuno che indirizzi nel modo giusto. Una o due lezioni con un istruttore in tal senso sono consigliate per vivere al meglio il padel e divertirsi maggiormente.

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