domenica, settembre 20

Atp Rotterdam: passa Carreno Busta, ma Sinner è un fenomeno anche quando perde

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Peccato davvero per Jannik Sinner. Nel match contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta (numero 30 del mondo, undici anni in più di lui), il 18enne altoatesino paga quel pizzico di inesperienza e un gioco a rete ancora insufficiente, che gli hanno impedito di concretizzare le numerose occasioni avute per volgere la partita a suo favore.

Una battaglia di tre set durata due ore e 46 minuti, in cui il numero tre iberico riesce a spuntarla 7-5, 3-6, 7-6. Un primo set decisamente equilibrato, che Carreno riesce a portare a casa grazie ad un break nel corso del game numero 11. Nel secondo set sale in cattedra Jannik, che prende il comando del gioco e mette in crisi il coriaceo spagnolo. La differenza di talento in campo è enorme. Break all’ottavo gioco per il nativo di San Candido e set messo in cassaforte.

Si va al terzo e decisivo set. Sinner è ancora superiore ma Pablo rimane appeso alla partita. Le palle break per l’italiano si sprecano, mentre Carreno è bravissimo a sfruttare le pochissime occasioni che gli capitano. Ma proprio nel momento in cui il match sembra instradato per l’asturiano, ecco Jannik che, dopo aver sprecato 12 palle break su 13, trova il guizzo decisivo e recupera il break.

Sinner torna al servizio e stavolta è lui ad andare sotto 0-40 e concedere tre match point all’avversario, ma è fantastico a recuperare e trovare il 5 pari. Si va a tie-break. I colpi dell’azzurro sono fenomenali e riesce a procurarsi lui, questa volta, due match point. Ma lo spagnolo non molla nulla e, complici un paio d’incertezze dell’italiano, chiude 8-6 e vola in semifinale a Rotterdam.

Una sconfitta che fa male per Jannik, ma che dimostra, ancora una volta, la sua grandezza. A 18 anni ha centrato il suo primo quarto di finale in un Atp 500, ha battuto un top-10 contro David Goffin e in alcuni momento ha preso letteralmente “a pallate” uno come Carreno Busta, giunto alla sua 26esima semifinale in carriera all’età di 29 anni.

Quando migliorerà il gioco e rete e imparerà ad essere più cinico sulle tante occasioni che si crea, Sinner diventerà un top player, c’è poco da dire. Intanto lunedì sarà numero 68 del mondo ed entrerà per la prima volta in top-70. Un altro passo avanti nel suo straordinario percorso di crescita.

 

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