martedì, Ottobre 27

L’epopea continua. Il pagellone finale del Roland Garros 2020

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Potevamo scegliere un’altra immagina a cui dedicare la nostra copertina? Assolutamente no. Che dire? Le parole sono veramente poche.

Gli otto hype del Manic Monday di oggi partono da lui. E non potevsa essere altrimenti…

Rafael Nadal: marziano

Non c’è molto da aggiungere. Tredici volte campione a Parigi, un record che è praticamente impossibile anche solo da immaginare, nel tennis e non solo. Non sono bastate le condizioni meteo avverse, le palline nuove, la terra pesante, la preparazione precaria, un avversario sulla carta imbattibile (ed imbattuto sul campo nel 2020): il Roland Garros è il suo giardino di casa, l’imperatore della terra rossa non sbaglia maiFederer è raggiuntoVOTO 10, ANZI 13

Iga Sviatek: il futuro è adesso

Diciannove anni, talento da vendere, forza della natura e idee chiarissime. Vince il Roland Garros con grande autorità alla prima partecipazionePresto dominerà il circuito Wta. Non ci mettiamo la mano sul fuoco perché con il tennis femminile negli ultimi anni si sono scottati in molti, ma Iga fa davvero paura. VOTO 10

Novak Djokovic: perfetto fino a un certo punto

Un cammino praticamente senza ostacoli fino ai quarti di finale. Dove però qualcosa ha cominciato a incrinarsi, probabilmente anche per dei fastidi fisici. Prima il set perso contro Carreno Busta, poi la rimontona subita da Tsitsipas e sventata sull’ultimo respiro, poi la disfatta contro Nadal. A questo punto della stagione aveva calcolato di essere già a quota 19 Slam e invece è “fermo” a 17, con Rafa e Roger appaiati a 20 e le nuove leve che scalpitano. VOTO 8 

Stefanos Tsitsipas: sta arrivando

Il greco si sta muovendo a larghi passi verso i grandi. Per la prima volta in carriera raggiunge le semifinali al Roland Garros e solo un Djokovic in formato “mi piego ma non mi spezzo” gli toglie la soddisfazione della finale a casa di Nadal. I prossimi appuntamenti saranno decisivi, ma dopo le Finals di Londra del 2019, arriva un altro risultato che fa ben sperare lui e il suo clan. VOTO 8

Jannik Sinner: è nata una stella

Probabilmente la sua partita contro Rafa è stata una delle sconfitte più celebrate di sempre. A conti fatti, si può dire con relativa certezza che sia stato il tennista che ha messo più in difficoltà Nadal nell’edizione 2020 del Roland Garros, con concrete possibilità di vincere i primi due set, ceduti per un mix di inesperienza e sfortuna. I colpi sono quelli del campione, la testa (sembra) anche, i margini di miglioramento sono enormi. Non ci resta che aspettare, intanto si gode il best rankingVOTO 9

Pablo Carreno Busta: un po’ di rispetto non farebbe male

Ora, che Pablo Carreno Busta si possa risentire per qualcosa che succede in campo ci può anche stare. Ma che a fine partita vada a dire ai giornalisti che “Djokovic fa sempre così, quando è in difficoltà chiama il medical time-out”, anche no. Caro Carreno, Novak Djokovic può stare antipatico a qualcuno, può non convincere del tutto sotto molti aspetti, ma è un monumento di questo sport, un numero uno del mondo, sia in senso stretto che in senso lato. E merita il rispetto di tutti, soprattutto quello di Carreno Busta… VOTO 5

Goran Ivanisevic: prima di parlare, si tace

Sia chiaro, noi siamo innamorati di Goran Ivanisevic. Noi come la maggior parte degli appassionati di tennis. Però se il giorno prima della finale del Roland Garros te ne esci dicendo che “per Nadal contro Djokovic non c’è nessuna chance“, allora vuol dire che vuoi farti del male. Da quando il buon Goran ha detto che Djokovic “non avrà alcuna difficoltà a battere il record di Slam vinti di Federer (e ora di Nadal, ndr)”, il serbo non ne ha più vinto uno. Suggeriamo un po’ di cautela. VOTO 3

Dominic Stricker: campione al quadrato

Sicuramente è un nome che dirà poco ai più. Ma segnatevelo: ha vinto in un solo giorno due titoli Slam juniores a Parigi, uno in singolare e l’altro in doppio. Anche solo per questo, merita un applauso e un po’ di attenzione. VOTO 10 (x2)

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