Le parole di Sinner dopo la grande vittoria contro Bautista: “Quel game…”

0

Il destino di Jannik Sinner è segnato e in questi giorni di caldo e vento, nell’America più vicina ai tropici, ne abbiamo avuto la conferma. Prima finale in un “mille” al terzo tentativo, secondo italiano di sempre a centrare il risultato, quarto teenager ad arrivare così lontano dopo Andre Agassi, Rafael Nadal e Novak Djokovic. C’è altro da dire?

No, e infatti non ci sono molte parole. In attesa di capire come andrà a finire domenica, è lui stesso a parlare del match di semifinale contro Bautista Agut, vinto con sofferenza, intelligenza e maturità tennistica oggettivamente fuori dalla media.

Così come fuori dalla media è la maturità con cui Jannik commenta la partita: “È incredibile, sono contentissimo — ha detto dopo il match — la prima semifinale in un Masters 1000 contro un giocatore così solido è stata durissima. È stata una battaglia, proprio come due settimane fa a Dubai”.

Sinner ha analizzato il match: “Eravamo tesi tutti e due all’inizio della partita. Oggi c’era molto vento, io ho cercato di servire meglio, di muoverlo. E mischiare le carte è stata la chiave”. Così come quell’attitudine a non mollare mai, risultata così evidente sia nel secondo che nel terzo set: “Anche quando ti trovi sotto 0-40 non è detto che tu debba perdere il game. E proprio quel game (il settimo del secondo set) ha cambiato un po’ la partita: ci sono punti che possono decidere un match. Nel penultimo game ho avuto più ritmo, e a quel punto ho rischiato il tutto per tutto, perché alla peggio sarei andato sul cinque pari”.

Se vuoi restare sempre aggiornato su tutto ciò che gravita intorno al mondo del tennis, seguici sulla nostra pagina Facebook e sul nostro profilo Instagram, registrati al nostro canale Telegram o iscriviti a Manic Monday, la newsletter settimanale di Tennis Fever. È tutto gratis e… ne vale la pena!

>>> Guida: Le migliori 10 racchette del 2021, per ogni livello ed età

Share.

Leave A Reply