Wta, circuito senza padrone. Chi sarà la nuova regina?

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Il Roland Garros 2021, probabilmente, ha emesso la sentenza definitiva: la Wta non ha padrone. Con l’eliminazione di tutte le favoritissime, infatti, chiunque sarà la vincitrice conquisterà per la prima volta in carriera un titolo Slam.

Tale imprevedibilità nel circuito femminile, tuttavia, non la si scopre solo oggi. Dal maggio 2017, infatti, dopo che Serena Williams ha deposto lo scettro, sette tenniste si sono divise la corona di migliore giocatrice del mondo.

RANKING WTA, CRONOLOGIA DA MAGGIO 2017 AD OGGI

Angelique Kerber, dal 15 maggio 2017 al 16 luglio 2017
Karolína Plíšková, dal 17 luglio 2017 al 10 settembre 2017
Garbiñe Muguruza, dall’11 settembre 2017 all’8 ottobre 2017
Simona Halep, dal 9 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018
Caroline Wozniacki, dal 29 gennaio 2018 al 25 febbraio 2018
Simona Halep, dal 26 febbraio 2018 al 27 gennaio 2019
Naomi Ōsaka, dal 28 gennaio 2019 al 23 giugno 2019
Ashleigh Barty, dal 24 giugno 2019 all’11 agosto 2019
Naomi Ōsaka, dal 12 agosto 2019 all’8 settembre 2019
Ashleigh Barty, dal 9 settembre 2019 ad oggi

L’IMPREVEDIBILITÀ DEL CIRCUITO FEMMINILE

Vari avvenimenti, come soprattutto il “declino” di Serena Williams, capace di dominare la scena per 319 settimane totali, o anche i ritiri di altre protagoniste, hanno portato ad emergere molteplici esponenti del tennis femminile. Queste, però, non sono riuscite a cementare il loro primato tanto a lungo quanto coloro che le hanno precedute. Si pensi, appunto, ai duraturi regni della Williams, della Henin, della Davenport o, ancora più indietro, della Hingis, della Graf, della Evert, della Navratilova, della Seles e così via.

Attualmente, Ashleigh Barty, che ha già scambiato due volte la posizione con la Osaka negli ultimi due anni, è prima nella graduatoria mondiale per la 79esima settimana in totale, ma è solo nona nella classifica generale che riguarda la “longevità al trono”.

Ma, oltre all’alternanza in vetta al ranking, quello che colpisce di più è l’imprevedibilità nelle competizioni Slam.

L’IMPREVEDIBILITÀ NEGLI SLAM

Vincitrici Slam dal 2017 ad oggi:

2017 – Australian Open: Serena Williams; Roland Garros: Jelena Ostapenko; Wimbledon: Gabrine Muguruza; Us Open: Sloane Stephens.

2018 – Australian Open: Caroline Wozniacki; Roland Garros: Simona Halep; Wimbledon: Angelique Kerber; Us Open: Naomi Osaka.

2019 – Australian Open: Naomi Osaka; Roland Garros: Ashleigh Barty; Wimbledon: Simona Halep; Us Open: Bianca Andreescu.

2020 – Australian Open: Sofia Kenin; Roland Garros: Iga Swiatek; Us Open 2020: Naomi Osaka.

2021 – Australian Open: Naomi Osaka;

CHI PUO’ ESSERE LA NUOVA REGINA INCONTRASTATA?

Ashleigh Barty, reginetta in carica, che forse troppo spesso patisce guai fisici, è sicuramente una delle candidate a riuscire nell’impresa. È già nella top-10 della classifica “all time” ed ha messo nel mirino la Davenport. Se riuscisse a chiudere il 2021 in testa potrebbe addirittura superarla. Inoltre, l’australiana, a 25 anni, ha tutto il tempo per puntare ancora più in alto.

Si può dire che Naomi Osaka (attuale nr.2) è stata, nelle ultime stagioni, la tennista più costante a livello di rendimento negli Slam. Sarà lei la vera dominatrice nei prossimi anni? Chissà. Le potenzialità ci sono tutte. Tuttavia, i problemi personali palesati nelle scorse settimane, oltre che le scarse prestazioni sulla terra rossa, lasciano un grande punto interrogativo.

Simona Halep (nr.3) merita un discorso a parte. La rumena vanta 64 settimane in cima al ranking mondiale, posizione ottenuta tra il 2017 e il 2018. Non sarebbe una novità vederla trionfare in qualche manifestazione prestigiosa. Diversamente, invece, sarebbe stupefacente se dovesse riuscire a scalzare l’agguerrita concorrenza nella corsa al primo posto Wta. Semmai dovesse riuscire a replicare l’exploit, alla soglia dei trent’anni, per quanto tempo potrebbe durare il sogno?

Aryna Sabalenka (nr.4) pure potrebbe riuscire a raggiungere la vetta. Ma per quanto tempo saprebbe, nel caso, restarci? La costanza di rendimento è un qualcosa di fondamentale. Aryna, che in passato ha avuto risultati altalenanti, ne sta acquisendo sempre di più. Vedremo dove arriverà la tigre bielorussa.

Iga Swiatek, classe 2001, fresca di ingresso in top-10 e vincitrice della scorsa edizione del Roland Garros e degli Internazionali d’Italia 2021, è sicuramente il prospetto più interessante del circuito Wta. Nonostante la sua giovane età, ha già dimostrato di poter ambire ad essere l’attrice protagonista di un futuro del tennis femminile tutto ancora da scrivere.

Ah, dal momento che siamo in tema di astri nascenti, perché non Coco Gauff?

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